Il 15 dicembre a Roma, esperti di normazione e governance affrontano le sfide strategiche dell’Intelligenza Artificiale tra AI Act, standard tecnici e interoperabilità dei dati.
📍 Palazzo Valentini, Roma – Sala Mons. Di Liegro
🕒 15 dicembre 2025, ore 14:00–19:00
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La crescente diffusione dell’Intelligenza Artificiale rende sempre più urgente dotarsi di regole chiare, standard condivisi e strumenti di governance efficaci. È questo il cuore dell’intervento che Valentina Grazia Sapuppo, Domenico Natale e Antonio Cappella porteranno il 15 dicembre a Roma, in occasione del Convegno degli Stati Generali dell’Innovazione, ospitato a Palazzo Valentini.
Al centro del dibattito vi sarà l’ecosistema normativo europeo e internazionale dell’IA, con particolare attenzione all’AI Act, entrato in vigore nel 2024, e al ruolo degli standard tecnici come leva operativa per garantire trasparenza, affidabilità e sicurezza dei sistemi intelligenti. Secondo la Commissione europea, l’AI Act coinvolge definizioni tecniche e standard tra obbligatori e volontari, rendendo cruciale un lavoro di classificazione e mapping semantico.
In questo contesto si inserisce il contributo di AIopenmind, media partner dell’evento e piattaforma di riferimento per la mappatura dei 407 termini e 175 standard dell’AI Act, sviluppata con il supporto degli Esperti Tecnici italiani della Commissione UNI/CT 533 di UNINFO. Il progetto mira a trasformare la compliance normativa in un’infrastruttura conoscitiva utile a imprese, pubbliche amministrazioni e professionisti.
Valentina Grazia Sapuppo, avvocato e informatico professionista, esperta dell’European Data Protection Board, analizzerà le connessioni tra governance dei dati, standard ISO/IEC e responsabilità giuridica. Antonio Cappella, specialista di Intelligenza Artificiale e promotore di convegni nel 2019 “AI e Quantum Computing” e nel 2020 “Intelligenza Artificiale e l’etica“, avviando riflessioni e contribuendo alla diffusione di una cultura critica e consapevole dell’innovazione, illustrerà le opportunità offerte da interoperabilità e standardizzazione per un’adozione etica e sostenibile dell’IA.
Accanto al dibattito su normazione e governance, il convegno ospiterà anche un intervento dedicato agli orientamenti operativi nell’attesa dei prossimi standard armonizzati europei per un’Intelligenza Artificiale conforme all’AI Act. A intervenire sarà Domenico Natale, esperto di qualità del software, dati e intelligenza artificiale, punto di riferimento internazionale tra ambito professionale e accademico.
Natale porta nel dibattito una visione olistica della qualità, maturata all’interno dei principali organismi di standardizzazione tecnica, tra cui ISO/IEC SC7 (Software and Systems Engineering), ISO/IEC SC42 (Artificial Intelligence), CEN-CLC JTC 21 sull’AI e UNI/UNINFO. Il suo contributo si concentrerà sul periodo di transizione che separa l’entrata in vigore dell’AI Act dalla piena operatività degli standard armonizzati europei, attesi per rendere presuntivamente conforme un sistema di IA ai requisiti normativi.
L’intervento analizzerà il ruolo degli standard internazionali esistenti – in particolare quelli su qualità del software, gestione del rischio, data governance e lifecycle dei sistemi di IA – come strumenti ponte per supportare organizzazioni e sviluppatori nell’adozione di pratiche coerenti con i requisiti dell’AI Act. Un approccio che consente di ridurre l’incertezza regolatoria e di prepararsi in modo strutturato alle future certificazioni e valutazioni di conformità.
Il contributo di Domenico Natale rafforza così il messaggio centrale dell’evento: l’Intelligenza Artificiale conforme non è solo una questione giuridica, ma un processo ingegneristico e organizzativo, fondato su qualità, misurabilità e responsabilità lungo l’intero ciclo di vita dei sistemi.
L’incontro conferma il ruolo attivo degli Esperti Tecnici di Stati Generali dell’Innovazione all’interno delle commissioni di normazione, in un panorama tecnologico in rapida evoluzione.
Approfondimento – Cronologia e contesto
- 2020 – Risoluzione del Parlamento europeo sugli aspetti etici dell’IA
https://www.europarl.europa.eu - 2021 – Proposta di Regolamento europeo sull’AI (AI Act)
https://digital-strategy.ec.europa.eu - 2024 – Entrata in vigore del Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act)
https://eur-lex.europa.eu - 2023–2025 – Lavori di standardizzazione ISO/IEC e CEN-CENELEC su AI governance
https://www.iso.org | https://www.cencenelec.eu
Consigli di approfondimento
- Commissione europea – Approccio europeo all’IA
https://digital-strategy.ec.europa.eu - UNI – Commissione Tecnica CT 533 Intelligenza Artificiale
https://www.uni.com
Abstract – Pro e rischi etico-sociali
La normazione dell’Intelligenza Artificiale favorisce fiducia, interoperabilità e tutela dei diritti fondamentali, riducendo incertezza e rischi sistemici. Tuttavia, un eccesso di complessità normativa può penalizzare PMI e innovazione. La sfida futura sarà bilanciare regole e flessibilità, promuovendo una governance antropocentrica capace di adattarsi all’evoluzione tecnologica e alle dinamiche sociali.







