Il quantum computing entra in una fase più industriale: in Italia crescono le infrastrutture ibride tra supercalcolo e computer quantistici, negli Stati Uniti IBM punta su una nuova filiera produttiva e la Cina rivendica progressi hardware. Ma il settore resta ancora lontano da una piena maturità commerciale.
Il quantum computer si avvicina alla fase produttiva, ma non è ancora al suo “momento ChatGPT”. Le ultime notizie mostrano un’accelerazione globale: l’Italia rafforza il polo di Bologna, gli Stati Uniti investono nella manifattura quantistica e la Cina presenta nuove architetture hardware.
Il caso italiano è centrale. ICSC e CINECA hanno avviato l’integrazione del sistema IQM Radiance 54, denominato NOX, con il supercomputer Leonardo, per sperimentare flussi di lavoro ibridi tra High Performance Computing e calcolo quantistico. A Bologna è arrivato anche un sistema Pasqal da 140 qubit ad atomi neutri, parte della strategia europea per portare il quantum computing dentro infrastrutture pubbliche di ricerca.
Negli Stati Uniti, IBM ha annunciato con il Dipartimento del Commercio la prima foundry quantistica progettata per la produzione avanzata di wafer quantistici, sostenuta da un finanziamento proposto da 1 miliardo di dollari nell’ambito del CHIPS Act. La strategia segnala che la sfida non riguarda più solo gli algoritmi, ma la capacità industriale di produrre hardware affidabile.
La Cina, intanto, ha presentato Hanyuan-2, indicato dai suoi sviluppatori come computer quantistico “dual-core” ad atomi neutri. L’annuncio è rilevante, ma richiede prudenza: alcune analisi segnalano l’assenza di benchmark pubblici completi e verificabili.
Sul fronte scientifico, Nature Communications ha pubblicato un esperimento su processore IonQ a ioni intrappolati, con la realizzazione dello stato fermionico di Laughlin ν=1/3. È un risultato importante per la simulazione di materiali quantistici complessi.
Il mercato guarda avanti: Bernstein, riprendendo stime BCG, indica un possibile mercato annuo da 90 a 170 miliardi di dollari entro il 2040. Ma la vera domanda resta aperta: quando il quantum computer passerà dalla promessa scientifica al valore commerciale concreto?
Breve approfondimento e cronologia
2024 — BCG stima che il quantum computing possa creare tra 450 e 850 miliardi di dollari di valore economico globale entro il 2040, sostenendo un mercato hardware e software da 90-170 miliardi di dollari.
Febbraio 2026 — Pasqal consegna a Bologna un computer quantistico ad atomi neutri da 140 qubit per l’infrastruttura EuroHPC presso CINECA/ICSC.
Maggio 2026 — IBM e Dipartimento del Commercio Usa annunciano una foundry quantistica sostenuta da un finanziamento proposto da 1 miliardo di dollari.
Giugno 2026 — ICSC e CINECA inaugurano il sistema IQM Radiance 54, integrato con Leonardo per workflow ibridi HPC-quantum.
Giugno 2026 — Nature Communications pubblica la realizzazione dello stato fermionico di Laughlin su processore IonQ, risultato rilevante per la simulazione di fasi topologiche della materia.
Abstract: opportunità e rischi etici-sociali
Il quantum computing promette progressi in farmaceutica, materiali, logistica, sicurezza e simulazioni scientifiche. I vantaggi riguardano capacità di calcolo oggi fuori scala per i computer classici. I rischi includono concentrazione tecnologica, dipendenza da pochi attori industriali, squilibri geopolitici e vulnerabilità crittografiche. In futuro, l’interazione sociale potrebbe essere influenzata da nuove asimmetrie di potere: chi controllerà infrastrutture quantistiche e dati avanzati potrà incidere su sicurezza, economia e ricerca più degli altri.
LE NOTIZIE
1. Quantum computing: il settore è al “momento ChatGPT”?
Fonte: Investire.biz
L’articolo analizza se il calcolo quantistico stia entrando in una fase di svolta commerciale, con aziende come Rigetti Computing impegnate nello sviluppo di computer quantistici basati su superconduttori e servizi cloud.
2. Vincitori e perdenti del futuro quantum computing
Fonte: Investing.com
Secondo Bernstein, il mercato totale indirizzabile del quantum computing potrebbe raggiungere 90-170 miliardi di dollari annui entro il 2040, aprendo una competizione tra aziende tecnologiche, produttori hardware e fornitori cloud.
3. Italia: nuovi sistemi HPC, Big Data e Quantum Computing a Bologna
Fonti accorpate: INFN, Business Wire, The Quantum Insider, LinkedIn/IQM
L’ICSC ha inaugurato a Bologna cinque sistemi strategici per High Performance Computing, Big Data e Quantum Computing. Tra questi rientra anche l’installazione di un computer quantistico IQM Radiance presso il centro di supercalcolo CINECA, pensato per favorire flussi di lavoro ibridi tra quantum computing e HPC.
4. IBM punta sul quantum computing con investimenti miliardari
Fonte: Milano Finanza
IBM rilancia la propria strategia sul calcolo quantistico con un piano di investimenti indicato in 10 miliardi di dollari, cercando di rafforzare il proprio ruolo dopo l’ondata dell’intelligenza artificiale.
5. Quantum computing in fabbrica: Rotonium e la svolta fotonica
Fonte: Innovation Post
Rotonium propone processori quantistici/fotonici dedicati ad applicazioni industriali specifiche, tra cui visione artificiale, controllo del movimento e ottimizzazione combinatoria, aprendo scenari per l’automazione manifatturiera.
6. Cina: presentato un computer quantistico “dual-core”
Fonte: Live Science
Una società cinese ha annunciato quello che definisce il primo computer quantistico “dual-core”, basato su tecnologia ad atomi neutri, con l’obiettivo di aumentare potenza e scalabilità dei sistemi quantistici.
7. Cina: memoria quantistica ultraveloce per il computing pratico
Fonte: South China Morning Post
Ricercatori cinesi hanno presentato una nuova memoria quantistica ad alte prestazioni, considerata un passaggio rilevante verso sistemi quantistici più pratici e affidabili.
8. Stato di Laughlin fermionico realizzato su processore quantistico
Fonte: Nature Communications
Uno studio pubblicato su Nature Communications descrive la realizzazione dello stato fermionico di Laughlin ν = 1/3 su un computer quantistico a ioni intrappolati di IonQ, usando un approccio variazionale Hamiltoniano scalabile.
9. Dal prototipo alla produzione commerciale: cosa cambia nel quantum
Fonte: Quantum Computing Report
L’analisi affronta il passaggio del quantum computing dalla fase sperimentale alla produzione commerciale, evidenziando il tema della RAS: Reliability, Availability, Serviceability, cioè affidabilità, disponibilità e manutenibilità dei sistemi.
Notizie accorpate per area tematica
Mercato e investimenti
- Quantum computing: momento ChatGPT del settore?
- Vincitori e perdenti del mercato quantistico
- IBM punta su investimenti miliardari nel quantum
Italia e infrastrutture
- ICSC inaugura cinque sistemi strategici a Bologna
- Computer quantistico IQM operativo al CINECA
- Integrazione tra HPC, Big Data e Quantum Computing
Industria e applicazioni
- Rotonium porta il quantum/fotonico nell’automazione industriale
- Processori per visione artificiale, controllo movimento e ottimizzazione
Ricerca scientifica
- Stato di Laughlin fermionico su processore IonQ
- Memorie quantistiche cinesi per sistemi più pratici
Competizione internazionale
- Cina: computer quantistico dual-core
- Cina: memoria quantistica ultraveloce
Transizione commerciale
- Dal prototipo alla produzione industriale dei computer quantistici
- Affidabilità e manutenzione diventano centrali per il mercato reale







