Libri

  • #Humanless. L’algoritmo egoista, Massimo Chiriatti, 2019 (Modifica) 
    Siamo entrati in un mondo algoritmico. Ogni volta che dobbiamo fare qualcosa, l’abbiamo vista prima attraverso un software. A cosa stiamo dando origine? A una scatola nera piena di algoritmi che hanno memorizzato tutto il nostro passato. Non è possibile immaginare impatti più importanti sull’umanità di quello dell’intelligenza artificiale, ben superiore a quello dell’elettricità. Nulla sarà più come prima. Ma dov’è il bugiardino degli algoritmi? Hanno un grande impatto sulle nostre vite, modificano la percezione della realtà, iniziano a guidarci, ma dobbiamo valutarne rischi e benefici. Siamo felici delle possibilità tecniche, però dobbiamo individuarne la direzione. Questo libro mette al centro degli sviluppi economici e tecnologici le persone, partendo dal presupposto che, quando si è investito in tecnologia e formazione, abbiamo sempre avuto progresso e occupazione
  • adiso virtuale o Infer.net ? Rischi e opportunità della rivoluzione digitale, Giovanni Cucci, 2015 (Modifica) 
    Da quando è stato introdotto, il web, come ogni grande invenzione, non ha cessato di suscitare dibattiti, entusiasmi e altrettanto inquietanti segnali di allarme, perché presenta, insieme a opportunità inedite, le medesime problematiche del mondo offline, ma a un altro livello. Il webinfatti non è semplicemente uno strumento, ma un vero e proprio «universo», parallelo e talvolta anche alternativo al mondo «reale». Qualunque sia il punto di vista assunto, tutto ciò costituisce in ogni caso un punto di non ritorno, con cui non si può non fare i conti. Da qui l’importanza di un approccio rispettoso della sua complessità, per usare al meglio le enormi e affascinanti possibilità, senza tacerne i possibili rischi
  • AI marketing. Capire l’intelligenza artificiale per coglierne le opportunità, Alessio Semoli, 2019 (Modifica) 
    Una guida pratica per aiutare chi lavora nel marketing e nella comunicazione a sfruttare al meglio l’intelligenza artificiale e a non farsi cogliere impreparato dal cambiamento che ci aspetta. Il mondo sta cambiando rapidamente. L’innovazione e in particolare gli strumenti dell’intelligenza artificiale stanno rivoluzionando il nostro lavoro così come la nostra vita: potremo risparmiare tempo automatizzando innumerevoli attività e avremo in questo modo la possibilità di concentrarci sulle nostre doti creative. Uno dei principali attori protagonisti di questo cambiamento sarà sicuramente il marketing: come evolverà? E parallelamente come evolverà l’esperienza del consumatore? Questo libro ci fa capire come cogliere tutte le opportunità che nasceranno da questa rivoluzione, analizzando i mezzi pubblicitari digitali integrati con strumenti di intelligenza artificiale: dal content al search marketing, dai social media agli influencer, dai sistemi di direct marketing alla user experience, fino alla descrizione delle soft skill necessarie per essere protagonisti attivi dell’innovazione
  • Algoritmi di Libertà, Michele Mezza, 2018 (Modifica) 
    Il quesito che la politica deve porsi riguarda proprio il bilanciamento dei poteri in uno Stato democratico: una potenza quale quella della profilazione digitale, di tale impatto e pervasività, può rimanere esclusivamente a disposizione di chi paga di più? E addirittura, senza nemmeno essere nota a chi la subisce? Ogni legge è sempre la conseguenza di un conflitto d’interessi, di un confronto di poteri, di un negoziato sociale. Il buco nero che abbiamo dinanzi è proprio l’assenza di un’esperienza che animi queste dinamiche negoziali nella società degli algoritmi
  • Che cosa sognano gli algoritmi. Le nostre vite al tempo dei big data, Cardon Dominique, Milano, Mondadori università, 2016 (Modifica) 
    Google, Facebook, Amazon, ma anche le banche e le compagnie di assicurazioni: la raccolta di enormi banche dati (i big data) assegna un posto sempre più centrale agli algoritmi. L’ambizione di questo libro è mostrare come queste nuove tecniche di calcolo sconvolgano la nostra società. Attraverso la classificazione delle informazioni, la personalizzazione della pubblicità, i suggerimenti negli acquisti, la profilatura dei comportamenti, i computer si immischieranno, sempre di più, nella vita delle persone. Ben lontani da essere semplici strumenti tecnici neutrali, gli algoritmi sono portatori di un progetto politico. Comprendere la logica, i valori e il tipo di società che promuovono significa fornire agli utenti di Internet i mezzi di riconquistare potere nella società digitale
  • Comunica il prossimo tuo. Cultura digitale e prassi pastorale, Massimiliano Padula (Modifica) 
    Da dove parte il testo? Qual è l’obiettivo a cui punta? L’Autore si ispira al comandamento più “umano” in assoluto: «Amerai il prossimo tuo come te stesso», e prova a trapiantarlo nelle dinamiche di un’umanità sempre più orientata dalle logiche del digitale. Cosa significa amare quanto la prospettiva e l’ambiente è digitale? Come pensare la prossimità quando il toccarsi spesso non è fisico? A partire da queste offre una riflessione che si muove su un doppio binario. Da una parte un’indagine di tipo socio-antropologico. Dall’altra una prospettiva pastorale per passare, come direbbe Francesco, da un’analisi a una terapia, fatta di dialogo, ascolto, tenerezza
  • Critica della ragione artificiale Una difesa dell’umanità, Éric Sadin, 2019 (Modifica) 
    L’intelligenza artificiale, fino a poco tempo fa confinata nei laboratori di ricerca, ha fatto negli ultimi anni il suo ingresso dirompente nella vita di tutti i giorni. Politici, businessmen e semplici cittadini sembrano esserne quasi ossessionati: le promesse di crescita e sviluppo che essa porta con sé sembrano infinite, e così le possibilità che ognuno degli innumerevoli ambiti di applicazione, sfruttando una tecnologia sempre più efficiente e pervasiva, diventi più affidabile, fluido e ottimizzato. Non mancano gli osservatori che segnalano come il fare affidamento su macchine capaci di performance molto migliori di quelle umane metta a rischio posti di lavoro e renda problematica la sopravvivenza di interi settori industriali: ma persino di fronte a una minaccia così concreta, spesso, ci si limita a formali richiami all’etica, come se brandire questo vessillo potesse fare da scudo supremo contro le deviazioni delle tecnologie digitali. Con Critica della ragione artificiale, Éric Sadin mette a punto l’opera più compiuta e lucida del suo percorso di acuto critico delle nuove tecnologie, evidenziando come esse, presentate come semplici strumenti al nostro servizio, stiano invece erodendo le facoltà di giudizio e azione, ossia le capacità che più di tutte ci rendono umani. Sadin, recuperando in senso letterale il ruolo politico della filosofia, non sterile riflessione fine a sé stessa ma strumento in grado di decrittare la realtà allo scopo di servire la comunità, svela il retropensiero antiumanistico dei discorsi a sostegno dell’indiscriminato sviluppo tecnologico, e presenta una appassionata difesa dell’umanità – ossia di tutto ciò che dobbiamo tenere a mente e trasmettere ai più giovani se vogliamo evitare che lo stesso strumento che può garantirci prosperità e sviluppo si tramuti in terribile macchinario di oppressione
  • Curare la vita (Modifica) Fabrizio Mastrofini, Nicola Valenti, 2020 
    Nascere, vivere, morire sono tre verbi che esprimono altrettanti aspetti fondamentali dell’esistenza, divenuti assai problematici in seguito allo sviluppo della scienza e della tecnica. Il progresso della pratica medica, la maggiore durata della vita, la complessità delle decisioni che possono intervenire sulla prosecuzione o sulla fine anticipata dell’esistenza suscitano una riflessione per definire i criteri e i limiti (se possono essercene) del progresso e quali criteri adottare per rispettare la dignità di ogni essere umano nelle situazioni problematiche della malattia. Nel dibattito scientifico si sono inseriti i filosofi, i teologi, gli umanisti, dando vita a confronti complessi, a dispute culturali, ideologiche, scientifiche, religiose. Questo libro si propone di presentare in modo non specialistico i contenuti di una riflessione sulle nuove responsabilità dell’era tecnologica condotta dalla Pontificia Accademia per la Vita, di cui fanno parte 158 esperti nei vari settori delle scienze e delle scienze umane
  • Cyborg, The: Corpo e corporeità nell’epoca del post-umano. Prospettive antropologiche e riflessioni etiche per un discernimento morale, Paolo Benanti, 2012 (Modifica) 
    Esplorando i più recenti sviluppi tecnologici, l’autore accompagna il lettore alla scoperta di questa nuova era in cui cosa vuol dire essere uomini dovrà essere capito come il risultato dell’interazione con una tecnologia sempre più pervasiva del nostro quotidiano. Il testo dona uno sguardo nuovo al mondo della biotecnologia aprendo tutta una serie di urgenti quesiti etici che chiedono di essere affrontati in maniera organica per giungere a una governance efficace del progresso tecnologico
  • Data Feminism, Catherine D’Ignazio and Lauren F. Klein, 2019 (Modifica) 
    A new way of thinking about data science and data ethics that is informed by the ideas of intersectional feminism
  • Deep Learning con Python, Imparare a implementare algoritmi di apprendimento profondo, François Chollet, 2020 (Modifica) 
    Negli ultimi anni il machine learning ha compiuto passi da gigante, con macchine che ormai raggiungono un livello di accuratezza quasi umana. Dietro questo sviluppo c’è il deep learning: una combinazione di progressi ingegneristici, teoria e best practice che rende possibile applicazioni prima impensabili. Questo manuale accompagna il lettore nel mondo del deep learning attraverso spiegazioni passo passo ed esempi concreti incentrati sul framework Keras. Si parte dai fondamenti delle reti neurali e del machine learning per poi affrontare le applicazioni del deep learning nel campo della visione computerizzata e dell’elaborazione del linguaggio naturale: dalla classificazione delle immagini alla previsione di serie temporali, dall’analisi del sentiment alla generazione di immagini e testi. Con tanti esempi di codice corredati di commenti dettagliati e consigli pratici, questo libro è rivolto a chi ha già esperienza di programmazione con Python e desidera entrare nel mondo degli algoritmi di apprendimento profondo
  • Domani, chi governerà il mondo?, Jacques Attali, 2012 (Modifica) 
    Domani chi governerà il mondo? Quale paese, quale coalizione, quale istituzione internazionale avrà i mezzi per governare le minacce economiche, finanziarie, sociali, politiche, ecologiche, nucleari, militari che pesano sul mondo? Bisogna lasciare il potere sul mondo alle religioni? Agli imperi? Ai mercati? Oppure occorre restituirlo alle nazioni? Un giorno l’umanità comprenderà che ha tutto da guadagnare a raggrupparsi attorno a un governo democratico del mondo, oltrepassando gli interessi delle nazioni più potenti. Un simile governo esisterà un giorno, dopo un disastro o al suo posto. È però urgente osare pensarvi. Dopo un’ampia parte volta a illustrare la nozione di governo del mondo nella storia dell’uomo, Attali ipotizza dieci “cantieri” concreti per delineare un possibile governo mondiale: federalismo, coscienza dell’umanità, vigilanza sulle minacce, codice mondiale, minilateralismo, riforme istituzionali, formazione di una Camera per lo sviluppo duraturo, creazione di un’Alleanza per la democrazia, versamenti fiscali di sostegno, composizione degli Stati generali del mondo
  • Dominio e sottomissione. Schiavi, animali, macchine, Intelligenza artificiale, Remo Bodei, 2019 (Modifica) 
    Se, parafrasando il Vangelo di Giovanni, il logos (il Verbum o la Parola) non si è fatto carne ma macchina, e se lo spirito soffia ormai anche sul non vivente, quali saranno le decisive trasformazioni cui andremo incontro? Quali sfide porrà la coabitazione tra Intelligenza Artificiale e intelligenza umana?Dominio e sottomissione sono i due termini di un rapporto di potere fortemente asimmetrico che innerva la storia dell’umanità e che nella civiltà occidentale ha conosciuto numerose metamorfosi. Di questa vicenda millenaria Remo Bodei offre qui una magistrale ricostruzione, mettendo a fuoco alcuni momenti esemplari e sempre soffermandosi sulle teorie filosofiche che hanno plasmato i nostri modi di pensare, sentire, agire, e sulle implicazioni antropologiche, politiche e culturali connesse ai cambiamenti. A partire dalla tradizione antica della schiavitù che trova in Aristotele la sua più potente legittimazione, il racconto si snoda lungo i secoli per concentrarsi sull’evoluzione delle macchine chiamate a sottrarre il lavoro umano prima agli sforzi fisici più pesanti, poi a quelli mentali più impegnativi. Un processo che continua oggi con i prodigiosi sviluppi dei robot e degli apparecchi dotati di Intelligenza Artificiale o, detto altrimenti, con il trasferimento extracorporeo di facoltà umane come l’intelligenza e la volontà, e il loro insediamento in dispositivi autonomi
  • Essere una macchina: Un viaggio attraverso cyborg, utopisti, hacker e futurologi per risolvere il modesto problema della morte, Mark O’Donnell, Adelphi, 2018 (Modifica) 
    «Intelligenza artificiale e nanotecnologie applicate al corpo umano ci renderanno migliori. I transumanisti prevedono l’azzeramento della vecchiaia e l’interazione tra persone e macchine. Il saggista Mark O’Connell esplora il loro mondo» – Robinson, La Repubblica «La cosa funziona così. Siete distesi su un tavolo operatorio, perfettamente coscienti, ma per il resto del tutto insensibili ne incapaci di muovervi. Una macchina umanoide appare al vostro fianco e si accinge al suo compito con movenze da cerimoniale. Con una rapida sequenza di gesti, asporta un’ampia sezione ossea dalla parte posteriore della vostra scatola cranica, per poi posare con cautela le sue dita sottili e delicate come zampe di ragno sulla superficie viscida del cervello. A questo punto, potrà capitarvi di avere qualche perplessità sulla procedura. Dimenticatevela, se potete. Siete troppo in là, ormai: non c’è modo di tornare indietro.» Tutto quanto O’Connell racconta sembra frutto di una fantasia vagamente allucinata. Solo che non lo è. I cilindri d’acciaio nel capannone criogenico vicino all’aeroporto di Phoenix contengono davvero i primi corpi umani in attesa di risvegliarsi in un futuro simile all’eternità. Ray Kurzweil, uno dei cervelli di Google, inghiotte davvero 150 pillole al giorno, convinto di vivere a tempo indeterminato. Elon Musk o Steve Wozniak sono serissimi quando dichiarano che di qui a poco la nostra mente potrà essere caricata su un computer, e da lì assumere una quantità di altre forme, non necessariamente organiche. Sì, il viaggio di O’Connell fra i transumanisti – fra coloro che sostengono che, nella Singolarità in cui stiamo entrando, i nostri concetti di vita, di morte, di essere umano andranno ripensati dalle fondamenta – porta molto più lontano di quanto a volte vorremmo. Regala sequenze indimenticabili, come la visita alla setta di biohacker che tentano di trasformarsi in cyborg. E apre uno dei primi, veri squarci sulla destinazione di una parte degli immani proventi accumulati nella Silicon Valley. “Che possibilità reali abbiamo di vivere mille anni?” chiede a un certo punto O’Connell a un guru del movimento, Aubrey de Grey. «Qualcosa più del cinquanta per cento» si sente rispondere. «Molto dipenderà dal livello dei finanziamenti»
  • I nuovi immaginari dell’intelligenza artificiale, S. Bory, P. Bory, 2015 (Modifica) 
  • Il capitalismo della sorveglianza: Il futuro dell’umanità nell’era dei nuovi poteri, Shoshana Zuboff, Roma, Luiss University Press, 2019(Modifica) 
    L’era che stiamo vivendo, caratterizzata da uno sviluppo senza precedenti della tecnologia, porta con sé una grave minaccia per la natura umana: un’architettura globale di sorveglianza, ubiqua e sempre all’erta, osserva e indirizza il nostro stesso comportamento per fare gli interessi di pochissimi – coloro i quali dalla compravendita dei nostri dati personali e delle predizioni sui comportamenti futuri traggono enormi ricchezze e un potere sconfinato. È il “capitalismo della sorveglianza”, lo scenario alla base del nuovo ordine economico che sfrutta l’esperienza umana sotto forma di dati come materia prima per pratiche commerciali segrete e il movimento di potere che impone il proprio dominio sulla società sfidando la democrazia e mettendo a rischio la nostra stessa libertà. Il libro di Shoshana Zuboff, frutto di anni di ricerca, mostra la pervasività e pericolosità di questo sistema, svelando come, spesso senza rendercene conto, stiamo di fatto pagando per farci dominare. Il capitalismo della sorveglianza, un’opera già classica e un libro imprescindibile per comprendere la nostra epoca, è l’incubo in cui è necessario immergersi per poter trovare la strada che ci conduca a un futuro più giusto – una strada difficile, complessa, in parte ancora sconosciuta, ma che non può che avere origine dal nostro dire “basta!”
  • Intelligenza artificiale classica e psicologia cognitiva (Manuale di scienza cognitiva), Pessa – Pietronilla Penna, 2000 (Modifica) 
    Ciò che distingue la scienza cognitiva dagli approcci filosofici del passato risiede nella convinzione che a tali questioni sia possibile rispondere soltanto promuovendo la cooperazione tra varie discipline: soprattutto la psicologia cognitiva, l’intelligenza artificiale e le neuroscienze. Scopo di questo manuale è fornire un’introduzione alla scienza cognitiva, che privilegia i contributi ad essa offerti dalle due discipline che l’hanno tenuta a battesimo: l’intelligenza artificiale classica e la psicologia cognitiva
  • Intelligenza artificiale: Guida al futuro prossimo, Jerry Kaplan, 2018 (Modifica) 
    Nel giro di poco tempo, l’intelligenza artificiale avrà sulle nostre vite un impatto pari a quello della rivoluzione industriale o della nascita del web. Macchine superintelligenti e capaci di apprendere e migliorarsi da sole potranno nei prossimi anni produrre enorme ricchezza e crescita, rischiando però di estromettere proprio gli esseri umani dal mercato del lavoro. L’impatto di queste nuove tecnologie sulla società non sarà peraltro limitato all’economia: sistemi capaci di mostrare (e provare?) emozioni saranno in grado di darci assistenza e conforto, oppure non faranno altro che alienarci dai nostri simili? In questo libro Jerry Kaplan, uno dei massimi esperti mondiali in materia, si presta a farci da guida attraverso i tanti aspetti tecnologici, economici e sociali dell’intelligenza artificiale, scomponendo i concetti di robot, machine learning e lavoro automatizzato, delineando incredibili scenari del nostro futuro più prossimo
  • Intelligenza artificiale. Guida al prossimo futuro, Luiss University Press, KAPLAN J., 2017 (Modifica) 
    Cos’è l’intelligenza artificiale? In che senso i computer possono pensare, provare emozioni e prendere decisioni? Che impatto avranno le nuove tecnologie su lavoro, società e diritto? È davvero possibile che le macchine si ribellino e prendano il sopravvento sugli uomini? Tutte le domande e le risposte sulla più grande rivoluzione in atto. Nel giro di poco tempo, l’intelligenza artificiale avrà sulle nostre vite un impatto pari a quello della rivoluzione industriale o della nascita del web. Macchine superintelligenti e capaci di apprendere e migliorarsi da sole potranno nei prossimi anni produrre enorme ricchezza e crescita, rischiando però di estromettere proprio gli esseri umani dal mercato del lavoro. L’impatto di queste nuove tecnologie sulla società non sarà peraltro limitato all’economia: sistemi capaci di mostrare (e provare?) emozioni saranno in grado di darci assistenza e conforto, oppure non faranno altro che alienarci dai nostri simili? In questo libro Jerry Kaplan, uno dei massimi esperti mondiali in materia, si presta a farci da guida attraverso i tanti aspetti tecnologici, economici e sociali dell’intelligenza artificiale, scomponendo i concetti di robot, machine learning e lavoro automatizzato, delineando incredibili scenari del nostro futuro più prossimo
  • Intelligenza artificiale. Un approccio moderno, Stuart J. Russell – Peter Norvig, 2010 (Modifica) 
    Un classico nell’ambito della letteratura sull’intelligenza artificiale, apprezzato per la sua presentazione equilibrata e precisa e per l’ampiezza e l’approfondimento dei contenuti. Questa nuova edizione riflette i cambiamenti emersi nel settore negli ultimi anni: numerosi infatti sono stati i progressi scientifici e tecnologici in campi quali riconoscimento vocale, traduzione automatica, veicoli autonomi, domotica ed estrazione di informazioni dal Web. Tutti gli argomenti, pertanto, sono stati aggiornati e approfonditi, dai tipi di rappresentazione della conoscenza che un agente intelligente può utilizzare alla pianificazione, dall’estrazione di dati sul web agli algoritmi di apprendimento
  • Iperconnessi Perché i ragazzi oggi crescono meno ribelli, piú tolleranti, meno felici e del tutto impreparati a diventare adulti, Jean M. Twenge, 2018 (Modifica) 
    Il libro al centro di articoli e discussioni in tutto il mondo. Un testo imprescindibile per capire la generazione smartphone
  • L’intelligenza collettiva. Per un’antropologia del cyberspazio, Lévy P., 1996 (Modifica) 
    Rete di reti che si basano sulla comunicazione “anarchica” di migliaia di centri informatici nel mondo, Internet è diventata oggi il simbolo del grande medium definito cyberspazio. Quanto poi al futuro che esso dischiude, non esiste un determinismo tecnologico o economico; si prospettano per i governi, i grandi operatori economici, i cittadini scelte politiche e culturali fondamentali. Non si tratta di ragionare esclusivamente in termini di impatto, ma anche di progetto, si tratta di inventare tecniche, sistemi di segni, forme di organizzazione sociale che permettano di pensare assieme, concentrare forze intellettuali e spirituali, moltiplicare immaginazioni ed esperienze, negoziare soluzioni pratiche ai problemi complessi
  • La dittatura del Calcolo, Paolo Zellini, 2018 (Modifica) 
    Perché la scienza non ha potuto prescindere dagli algoritmi, e da quanto tempo il calcolo è entrato prepotentemente in ogni settore della nostra vita? Che cosa può e che cosa non può essere automatizzato? La matematica possiede sempre e comunque le qualità che le sono generalmente attribuite, come l’utilità, l’armonia o l’efficacia in ogni sua applicazione? Questo libro offre una risposta penetrante e articolata a domande che appaiono oggi ineludibili. Zellini le affronta con un rigore e con una misura che fanno emergere con evidenza tutto l’interesse scientifico del pensiero algoritmico, come pure il carattere virtualmente apocalittico di ciò che appare ormai un dominio incontrastato del calcolo digitale. Se non si vogliono ignorare i princìpi di libertà e di responsabilità, non si può rimanere estranei o indifferenti alla diffusione di una scienza che si ispira a un criterio fondamentale di effettività e di efficienza meccanica, ultimo fondamento e pietra angolare del calcolo, ma anche causa di inevitabili pregiudizi e travisamenti
  • La Quarta Rivoluzione. Come l’infosfera sta trasformando il mondo, Luciano Floridi, 2017 (Modifica) 
    Chi siamo e che tipo di relazioni stabiliamo gli uni con gli altri? Luciano Floridi sostiene che gli sviluppi nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione stiano modificando le risposte a domande così fondamentali. I confini tra la vita online e quella offline tendono a sparire e siamo ormai connessi gli uni con gli altri senza soluzione di continuità, diventando progressivamente parte integrante di un’“infosfera” globale. Questo passaggio epocale rappresenta niente meno che una quarta rivoluzione, dopo quelle di Copernico, Darwin e Freud. L’espressione “onlife” definisce sempre di più le nostre attività quotidiane: come facciamo acquisti, lavoriamo, ci divertiamo, coltiviamo le nostre relazioni. In ogni campo della vita, le tecnologie della comunicazione sono diventate forze che strutturano l’ambiente in cui viviamo, creando e trasformando la realtà. Saremo in grado di raccoglierne i frutti? Quali, invece, i rischi impliciti? Floridi suggerisce che dovremmo sviluppare un approccio in grado di rendere conto sia delle realtà naturali sia di quelle artificiali, in modo da affrontare con successo le sfide poste dalle tecnologie correnti e dalle attuali società dell’informazione
  • La società automatica, Bernard Stiegler, Meltemi, 2019 (Modifica) 
    La società automatica risponde politicamente e teoreticamente alle previsioni di un’eclissi dell’impiego salariato in Europa causata dall’automatizzazione generalizzata della produzione. La sua risposta, tuttavia, si estende anche alla crisi finanziaria, alla decadenza dei saperi, al potere dei big data, allo sfruttamento 24/7 delle facoltà cognitive e alle innovazioni dell’intelligenza artificiale, così come all’emergenza ecologica relativa al cambiamento climatico
  • La tirannia della farfalla, Frank Schätzing, 2018 (Modifica) 
    Dopo averci portato nelle profondità degli oceani col Quinto giorno e oltre i confini della Terra con Limit, Frank Schätzing ci conduce là dove le nostre migliori intenzioni precipitano nell’inferno dell’ambizione più sfrenata, mostrandoci le conseguenze più devastanti e imprevedibili del nostro ingegno. Sudan del Sud. È la stagione delle piogge: strade impraticabili, fiumi di fango, vento che spezza gli alberi. Ed è la stagione della guerra: ogni giorno i miliziani conquistano nuovi territori, massacrando uomini, donne e bambini. Ma non oggi. Oggi non piove, l’aria è immobile e la nebbia copre la foresta come un sudario. E, oggi, l’unità guidata dal maggiore Agok è pronta ad attaccare. Poi una vibrazione rompe il silenzio. È come la somma di migliaia di presenze, un muro di suono in movimento. Agok non vede nulla, finché qualcosa non si conficca nel tronco del baobab accanto al suo viso. Qualcosa che lo guarda. Ed è la fine. Sierra County, California. Non è stato un incidente. Di questo lo sceriffo Luther Opoku è certo. L’auto abbandonata contro un albero, le impronte di un uomo sul terreno, il cadavere della donna nel crepaccio: tutto indica che si è trattato di un omicidio. La vittima lavorava lì vicino, nell’inquietante, inaccessibile centro di ricerca di proprietà della Nordvisk, un gigante dell’innovazione tecnologica. Incastrata tra i sedili della macchina, poi, Luther scova una chiavetta USB, da cui riesce a recuperare alcuni video. In uno si vede un hangar enorme, attraversato da quello che sembra un ponte sospeso nel nulla. L’intuito suggerisce a Luther che lì si devono concentrare le indagini. Ma attraversare quel ponte significherà inoltrarsi in un autentico labirinto e accettare una sfida all’esistenza dell’umanità come noi la conosciamo…
  • Le macchine sapienti – Intelligenze artificiali e decisioni umane, Paolo Benanti – Marietti, 2018 (Modifica) 
    Lo sviluppo e la diffusione delle intelligenze artificiali sollevano nuovi problemi di natura etica. Che cosa accade, infatti, quando non sono gli uomini, ma le macchine a decidere? L’autore, noto a livello internazionale nell’ambito della bioetica e del dibattito sul rapporto tra teologia, bioingegneria e neuroscienze, guarda con favore alla diffusione delle «macchine sapienti» e ragiona sul fatto che i processi innovativi hanno valenza positiva solo se orientati a un progresso autenticamente umano che si concretizzi in un sincero impegno morale dei singoli e delle istituzioni nella ricerca del bene comune
  • Le nuove vie della scoperta scientifica. Come l’intelligenza collettiva sta cambiando la scienza, Michael Nielsen, 2012 (Modifica) 
    «Il cambiamento descritto in questo libro è una rivoluzione lenta, che negli anni ha acquisito velocità. È un cambiamento che molti scienziati non hanno colto o hanno sottovalutato, cosí assorbiti dal loro lavoro specialistico da non rendersi conto di quanto sia vasto l’impatto dei nuovi strumenti cognitivi; sono come surfisti troppo concentrati a fissare la schiuma delle onde per accorgersi che la marea si sta alzando. Ma non lasciatevi ingannare dalla natura lenta e silenziosa dei mutamenti attuali. Siamo nel mezzo di un grande cambiamento, che trasformerà il modo in cui si costruisce il sapere. Immaginate di essere vissuti nel XVII secolo, all’alba della scienza moderna: la maggior parte della gente non aveva idea della grande trasformazione in atto; ma anche se non eravate degli scienziati, anche se non avevate il minimo contatto con la scienza, non vi sarebbe piaciuto essere almeno informati della straordinaria trasformazione che avrebbe cambiato per sempre il nostro modo di capire il mondo? Oggi si sta verificando un cambiamento della stessa portata: stiamo reinventando la scoperta»
  • Le persone non servono. Lavoro e ricchezza nell’epoca dell’Intelligenza artificiale, KAPLAN J., Luiss University Press, 2016 (Modifica) 
    Dopo miliardi di dollari e cinquant’anni di sforzi, i ricercatori sono prossimi a decifrare una volta per tutte il codice dell’intelligenza artificiale. Il genere umano si trova sull’orlo di un cambiamento senza precedenti. Jerry Kaplan mostra come i più recenti progressi nel campo della robotica, del machine learning e nello studio dei sistemi percettivi possono darci benessere senza precedenti e, al tempo stesso, essere per noi una seria minaccia. Automobili senza pilota, aiutanti robot, consulenti finanziari automatizzati possono darci ricchezza e tempo libero, ma la transizione potrebbe essere brutale e protratta nel tempo, soprattutto se non affronteremo per tempo i grandi problemi rappresentati da un mercato del lavoro sempre più incerto e da crescenti disuguaglianze di reddito. Kaplan, con Le persone non servono, propone soluzioni di libero mercato e di politica sociale che possono aiutarci a evitare un lungo periodo di tumulti sociali, mostrando in modo a un tempo accessibile e completo le opportunità e i rischi dell’intelligenza artificiale. “Un eccezionale mix di aneddoti deliziosi e analisi accurata… Una preziosa riflessione su come l’intelligenza artificiale cambierà gli affari, il lavoro e – cosa ancor più interessante – la legge. Un libro che risplende per originalità e vigore”
  • Macchine “che pensano” (e che fanno pensare), Bruno de Finetti, 1952, pubblicazioni delle Facoltà di Scienze ed Ingegneria dell’Università di Trieste), Bruno de Finetti, 1952 (Modifica) 
    Cervelli giganti, Macchine che pensano: così de­finiscono le calcolatrici elettroniche coloro che più ri­mangono colpiti o intendono colpire rilevando quanto vaste e complesse operazioni del pensiero esse possono venir comandate ad eseguire . Semplici ausiliarie: così ribattono altri facendo rimarcare che si tratta pur sempre di operazioni che esse vengono comandate ad eseguire, cosicché la funzione creativa del pensare ri­ mane intangibile attributo dell’uomo che le costruisce e le usa
  • Macchine come me, persone come voi, Ian McEwan, 2019 (Modifica) 
    Con l’eredità che gli ha lasciato sua madre, Charlie Friend avrebbe potuto comprare casa in un quartiere elegante di Londra, sposare l’affascinante vicina del piano di sopra, Miranda, e coronare con lei il sogno di una tranquilla vita borghese. Ma molte cose, in questo 1982 alternativo, non sono andate com’era scritto. La guerra delle Falkland si è conclusa con la sconfitta dell’Inghilterra e i quattro Beatles hanno ripreso a calcare le scene. E con l’eredità Charlie ci ha comprato una macchina. Bellissima e potente, dotata di un nome e di un corpo, la macchina ha intelligenza e sentimenti e una coscienza propri: è l’androide Adam, creato dagli uomini a loro immagine e somiglianza. La sua stessa esistenza pone l’eterna domanda: in cosa consiste la natura umana?
  • Macchine pensanti. L’evoluzione dell’intelligenza artificiale, Pratt, 1990 (Modifica) 
  • Machine Learning: Il sesto chakra dell’intelligenza artificiale (Modifica) Diego Gommar, 16 maggio 2020 
    Gosmar descrive i principi e i metodi essenziali del Machine Learning in modo chiaro, rendendo il libro una lettura adatta anche a lettori non informatici o data scientists esperti del settore. Anche i manager e i dipartimenti di innovazione delle aziende possono trarre vantaggio dalla lettura di questo libro, per comprendere meglio come il Machine Learning possa ottimizzare le proprie operazioni e aumentare la produttività, con un occhio al futuro
  • Morale artificiale. Nanotecnologie, intelligenza artificiale, robot. Sfide e promesse, Gianni Manzone, EDB, 2020 (Modifica) 
    Le nanotecnologie, che manipolano la materia a livello atomico e molecolare, trasformano anche la società. Nell’economia mettono pressione sugli altri prodotti e sugli altri processi affinché siano allineati all’introduzione dei suoi artefatti competitivi. Hanno potenzialmente la capacità di influenzare le istituzioni e di trasformare le relazioni sociali, il lavoro, l’economia. In altri termini, prende piede un modo diverso di vedere il mondo, di formare la nostra comprensione della natura, delle strutture e quadri legali, sociali ed etici. Nei prossimi vent’anni l’assistenza medica, la pubblica amministrazione, la politica, l’educazione, la scienza, il trasporto e la logistica dipenderanno sempre più dalle applicazioni che decideremo di usare in queste aree. È facile prevedere rischi e benefici per l’ambiente, la sicurezza e la salute, mentre è più complesso immaginare come sopravviveranno, per esempio, la privacy e le libertà civili in un mondo in cui ogni artefatto, non importa quanto a buon prezzo, è incluso in una rete di computer
  • Nemmeno gli struzzi lo fanno più: Vivere bene con l’Intelligenza Artificiale, Tatiana Coviello, 2019 (Modifica) 
    Tutti parlano della società digitale e dei cambiamenti che ne derivano. Questo libro – in maniera convincente e veramente godibile – conduce il lettore a capirne le caratteristiche, di come cambieremo noi e delle nuove competenze da acquisire. La trasformazione in atto ci spinge ad acquisire non solo competenze ma anche una agilità tecnologica e sociale. L’ultima parte del libro è assolutamente imperdibile, con una vena di ironia l’autrice spiega quali modelli mentali ci aiuteranno a rimanere rilevanti in un mondo che cambia a velocità esponenziale. Un libro con strumenti, storie e riflessioni che aiutano a crescere, come persone non solo come professionisti: assolutamente da non perdere.”(Paolo Gallo, international best seller autor e HR DirectorWorld Economic Forum) Con semplicità, garbo e grande chiarezza, il testo riassume le sfide dei prossimi anni, riuscendo a declinare il tema in modo adatto a tutte le generazioni. Possiamo permetterci di fare come gli struzzi? Ovviamente no
  • Nilsson, Intelligenza artificiale, Apogeo 2002 (Modifica) 
    Il nome di Nilsson è legato ad una serie di testi di riferimento per studiosi di intelligenza artificiale. In questo volume Nilsson propone una “nuova sintesi” della materia, una prospettiva unitaria, basata sul paradigma degli agenti intelligenti, entro la quale inquadrare l’ampio ventaglio di teorie e tecniche applicative in cui si è differenziata la disciplina. Seguendo questo filo conduttore l’autore presenta le tematiche salienti e le principali applicazioni dell’intelligenza artificiale, dalle reti neurali alla visione robotica, dall’elaborazione del linguaggio naturale al data mining
  • Robotica e Intelligenza Artificiale: l’impatto dell’infosfera sulla vita dell’uomo (atti del Convegno Internazionale presso Università per stranieri di Perugia, Lino Conti, 2018 (Modifica) 
  • Superintelligenza. Tendenze, pericoli, strategie, Nick Boston, 2018 (Modifica) 
    Siamo proprio certi che riusciremo a governare senza problemi una macchina «superintelligente» dopo che l’avremo costruita? Se lo scopo dell’attuale ricerca sull’Intelligenza Artificiale è quello di costruire delle macchine fornite di un’intelligenza generale paragonabile a quella umana, quanto tempo occorrerà a quelle macchine, una volta costruite, per superare e surclassare le nostre capacità intellettive? Poco, ci informa Bostrom, pochissimo. Una volta raggiunto un livello di intelligenza paragonabile al nostro, alle macchine basterà un piccolo passo per «decollare» esponenzialmente, dando origine a superintelligenze che per noi risulteranno rapidamente inarrivabili. A quel punto le nostre creature potrebbero scapparci di mano, non necessariamente per «malvagità», ma anche solo come effetto collaterale della loro attività. Potrebbero arrivare a distruggerci o addirittura a distruggere il mondo intero. Per questo – sostiene Bostrom – dobbiamo preoccuparcene ora. Per non rinunciare ai benefici che l’Intelligenza Artificiale potrà apportare, è necessario che la ricerca tecnologica si ponga adesso le domande che questo libro pone con enorme chiarezza e chiaroveggenza
  • The Law of Artificial Intelligence, Matt Hervey; Dr Matthew Lavy, 2020 (Modifica) 
    The Law of Artificial Intelligence is an essential practitioner’s reference text examining how key areas of current civil and criminal law will apply to AI and examining emerging laws specific to the use of AI. It explains the fundamentals of AI technology, its development and terminology. The book also covers regulation, ethics and the use of AI within legal services and the administration of justice. The book is edited by Matt Hervey, Head of Artificial Intelligence at Gowling WLG (UK) LLP, and Matthew Lavy, 4 Pump Court, an expert on disputes involving technology. The chapters are by specialists from the bar, private practice and academia
  • To Be a Machine: Adventures Among Cyborgs, Utopians, Hackers, and the Futurists Solving the Modest Problem of Death, Mark O’Connell, 2018 (Modifica) 
    Transhumanism is a movement pushing the limits of our bodies—our capabilities, intelligence, and lifespans—in the hopes that, through technology, we can become something better than ourselves. It has found support among Silicon Valley billionaires and some of the world’s biggest businesses. In To Be a Machine, journalist Mark O’Connell explores the staggering possibilities and moral quandaries that present themselves when you of think of your body as a device. He visits the world’s foremost cryonics facility to witness how some have chosen to forestall death. He discovers an underground collective of biohackers, implanting electronics under their skin to enhance their senses. He meets a team of scientists urgently investigating how to protect mankind from artificial superintelligence. Where is our obsession with technology leading us? What does the rise of AI mean not just for our offices and homes, but for our humanity? Could the technologies we create to help us eventually bring us to harm? Addressing these questions, O’Connell presents a profound, provocative, often laugh-out-loud-funny look at an influential movement. In investigating what it means to be a machine, he offers a surprising meditation on what it means to be human
  • Umanesimo digitale. Un’etica per l’epoca dell’Intelligenza Artificiale, Julian Nida-Rümelin / Nathalie Weidenfeld, 2019 (Modifica) 
    Questo libro getta un ponte tra riflessione filosofica, cinema, letteratura, scienze naturali e tecnologie informatiche. Con una prosa appassionata gli autori argomentano a favore di quello che definiscono “umanesimo digitale”: un’alternativa all’imperante ideologia della Silicon Valley. Una posizione attenta alle esigenze della tecnica e a quelle degli uomini, che si distingue dalle visioni apocalittiche, perché confida nella ragione umana, e da quelle tecno-entusiastiche, perché riconosce i limiti della tecnologia digitale
  • Vita 3.0. Essere umani nell’era dell’intelligenza artificiale, Max Tegmark, 2018 (Modifica) 
    In che modo l’intelligenza artificiale influirà su giustizia, occupazione, società e sul senso stesso di essere umani? Come possiamo far crescere la nostra prosperità grazie all’automazione senza che le persone perdano reddito? Le macchine alla fine ci supereranno sostituendo gli umani nel mercato del lavoro? L’intelligenza artificiale aiuterà la vita a fiorire come mai prima d’ora o ci darà un potere più grande di quello che siamo in grado di gestire? Questo libro offre gli strumenti per partecipare alla riflessione sul tipo di futuro che vogliamo e che noi, come specie, vorremmo creare. Non teme di affrontare l’intero spettro dei punti di vista o i temi più controversi: dalla superintelligenza al significato, alla coscienza e ai limiti ultimi che la fi sica impone alla vita nel cosmo