Un nuovo studio della Brookings Institution lancia l’allarme sull’uso crescente dell’intelligenza artificiale nelle scuole: secondo i ricercatori, l’adozione massiccia di strumenti generativi potrebbe compromettere lo sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo dei bambini, con conseguenze di lungo periodo sull’apprendimento e sulle relazioni umane.
L’intelligenza artificiale nelle scuole è ormai una realtà globale. Tuttavia, un rapporto pubblicato nel gennaio 2026 dal Center for Universal Education della Brookings Institution avverte che i rischi associati all’uso dell’IA nell’istruzione primaria e secondaria superano, allo stato attuale, i benefici. Lo studio si basa su un progetto di ricerca durato un anno che ha coinvolto 505 studenti, genitori, insegnanti e dirigenti scolastici in 50 Paesi, oltre a una revisione sistematica di centinaia di studi accademici sull’IA educativa.
Secondo il rapporto, tra il 2023 e il 2025 l’uso dell’IA nelle scuole statunitensi è aumentato dal 34% al 61%, spesso senza linee guida pedagogiche condivise. Uno dei principali rischi individuati è il cosiddetto cognitive offloading: gli studenti delegano il pensiero critico ai modelli di IA, limitandosi ad accettarne i risultati. Il 65% degli studenti intervistati teme che questa pratica possa portare a un declino delle proprie capacità cognitive.
Lo studio evidenzia anche un impatto negativo sulle competenze sociali. Chatbot sempre disponibili e privi di attrito emotivo creano, secondo i ricercatori, un’“illusione di connessione” che può ridurre la capacità dei bambini di gestire conflitti, frustrazione e relazioni complesse. Viene inoltre segnalato un deterioramento del rapporto educativo tra insegnanti, studenti e famiglie, con casi estremi già documentati dalla cronaca internazionale.
La Brookings Institution invita governi e scuole a rallentare l’adozione indiscriminata dell’IA e a sviluppare politiche basate su evidenze scientifiche, tutela dei minori e responsabilità educativa.
Approfondimento – Cronologia e contesto
- 2020–2022: Prime sperimentazioni di IA educativa nelle scuole (OCSE)
https://www.oecd.org/education/ - 2023: Diffusione globale dei modelli generativi nelle aule scolastiche (UNESCO)
https://www.unesco.org/en/artificial-intelligence/education - 2024: Linee guida UNESCO sull’IA e la tutela dei minori
https://unesdoc.unesco.org - 2026: Rapporto Center for Universal Education – Brookings Institution
https://www.brookings.edu/center/center-for-universal-education/
Consigli di approfondimento
- UNESCO, AI and Education: Guidance for Policymakers
https://www.unesco.org - OCSE, Trends Shaping Education
https://www.oecd.org/education/
Abstract – Pro e rischi etici e sociali
Pro: personalizzazione dell’apprendimento, accesso rapido alle informazioni, supporto a studenti con difficoltà.
Rischi: declino cognitivo, dipendenza tecnologica, impoverimento delle relazioni sociali, vulnerabilità emotiva dei minori.
Conseguenze future: senza governance chiara, l’IA potrebbe amplificare disuguaglianze educative e ridurre l’autonomia intellettuale delle nuove generazioni, richiedendo un ripensamento profondo dei modelli educativi e sociali.







