Dopo un avvio incerto di Apple Intelligence e il mancato debutto della nuova Siri, Apple tenta il rilancio affidandosi ai modelli Gemini di Google. La sfida non è tecnica, ma strategica: trasformare l’IA in un valore percepito dagli utenti senza perdere il controllo dell’ecosistema.
Nel 2024 Apple ha presentato Apple Intelligence come pilastro della nuova generazione di iPhone, ma il lancio si è rivelato problematico. L’iPhone 16 è arrivato sul mercato privo delle funzioni promesse e la Siri “più intelligente” è stata rinviata, costringendo l’azienda a riorganizzare i team interni e a rivedere l’architettura del progetto.
Nonostante ciò, le vendite non hanno subito contraccolpi significativi. Secondo IDC, nel terzo trimestre 2025 la domanda per iPhone 17 è stata “robusta”, con preordini superiori alla generazione precedente. Counterpoint Research indica Apple come leader globale del mercato smartphone nel 2025, con una crescita annua della quota del 10%. Un segnale chiaro: l’IA non è ancora decisiva nelle scelte d’acquisto.
Il vero cambio di passo è arrivato nel 2025 con l’apertura a partner esterni. L’accordo con Google prevede l’uso dei modelli Gemini per alimentare una nuova Siri, integrata nell’infrastruttura Private Cloud Compute di Apple. Una scelta che segna una discontinuità rispetto alla storica filosofia dell’azienda, fondata sul controllo diretto delle tecnologie chiave, come ricordava Tim Cook già nel 2009.
Resta aperta una questione cruciale: Apple considera l’intelligenza artificiale una tecnologia di base o un servizio abilitante, simile a search o social media? Il rischio è che Apple Intelligence resti invisibile, marginale, incapace di incidere sull’esperienza quotidiana. Tutto ruota intorno a Siri: se l’assistente non diventerà realmente utile e proattivo, l’IA di Apple rischia di essere percepita come accessoria.
Approfondimento – Cronologia essenziale
- 2009 – Tim Cook: “Dobbiamo possedere le tecnologie fondamentali dei nostri prodotti”
https://www.apple.com/newsroom - 2024 – Lancio incompleto di Apple Intelligence su iPhone 16
https://www.theverge.com - Q3 2025 – IDC: crescita dei preordini iPhone 17
https://www.idc.com - 2025 – Accordo Apple–Google per l’uso dei modelli Gemini
https://blog.google/technology/ai
Consigli di approfondimento
- Counterpoint Research – Global Smartphone Market 2025
https://www.counterpointresearch.com - The Verge – Analisi su Apple Intelligence e Siri
https://www.theverge.com
Abstract – Pro, rischi e impatti futuri
Pro: accelerazione dello sviluppo IA, maggiore competitività, integrazione privacy-by-design.
Rischi: dipendenza tecnologica da terzi, perdita di identità strategica, opacità sull’uso dei modelli.
Impatto sociale: se Siri evolverà davvero, l’IA potrà diventare invisibile ma centrale nella vita quotidiana; in caso contrario, aumenterà il divario percepito tra Apple e i concorrenti IA-first.







