Un clone musicale generato dall’intelligenza artificiale è apparso su Spotify usando nome, testi e stile dei King Gizzard & The Lizard Wizard. L’episodio, rimosso per impersonificazione, riapre il dibattito su AI, diritti d’autore e responsabilità delle piattaforme di streaming.
La band australiana King Gizzard & The Lizard Wizard è tornata al centro dell’attenzione dopo che su Spotify sono comparse tracce attribuite a un gruppo chiamato King Lizard Wizard, apparentemente generate dall’intelligenza artificiale. Le canzoni replicavano titoli e testi del repertorio originale, violando le policy della piattaforma contro l’impersonificazione e l’uso fraudolento dei contenuti. Spotify ha confermato la rimozione rapida dei brani.
Il caso è particolarmente sensibile perché il gruppo era stato tra i più visibili ad abbandonare Spotify nel 2023, criticando pubblicamente il CEO Daniel Ek per i suoi investimenti nel settore della difesa. Il ritorno “fantasma” sotto forma di clone AI è stato definito dal frontman Stu Mackenzie come la prova di un sistema ancora impreparato a gestire l’impatto dell’intelligenza artificiale sulla musica.
Secondo Spotify, l’uso di AI non è vietato in sé, ma è proibita qualsiasi forma di impersonificazione, inganno o violazione del copyright. Tuttavia, l’episodio evidenzia le difficoltà operative nel prevenire caricamenti automatizzati e nell’identificare rapidamente contenuti sintetici che imitano artisti reali.
Il fenomeno si inserisce in una tendenza più ampia: nel 2024–2025 l’industria musicale ha registrato un aumento esponenziale di brani AI non autorizzati, spingendo major discografiche e associazioni di artisti a chiedere regole più stringenti e strumenti di tracciabilità. In Europa, il tema incrocia anche l’AI Act, che introduce obblighi di trasparenza per i contenuti generati artificialmente.
Approfondimento – Cronologia essenziale
- 2023 – King Gizzard lascia Spotify per motivi etici.
- 2024–2025 – Crescono i casi di musica generata da AI senza consenso.
- 2025 – Clone King Lizard Wizard rimosso per impersonificazione.
Fonti:
Spotify Policies: https://www.spotify.com/legal
European Commission – AI Act: https://digital-strategy.ec.europa.eu
IFPI Global Music Report: https://www.ifpi.org
Consigli di approfondimento
- UNESCO e AI creativa: https://www.unesco.org
- EFF su copyright e AI: https://www.eff.org
Abstract – Pro e rischi
Pro: democratizzazione della creazione musicale, nuovi strumenti creativi.
Rischi: furto d’identità artistica, erosione dei diritti d’autore, perdita di fiducia nelle piattaforme.
Conseguenze future: maggiore regolazione, watermarking obbligatorio dei contenuti AI e nuove forme di tutela per gli artisti.







