Documento originale: Libro bianco “More Just and Equitable Global Governance” (PDF)
La Cina propone una riforma della governance globale che assegni maggiore peso ai Paesi emergenti e introduca regole condivise per intelligenza artificiale, spazio, cyberspazio, oceani e regioni polari.
Il libro bianco More Just and Equitable Global Governance: China’s Principles, Proposals and Actions, pubblicato il 17 giugno 2026 dallo State Council Information Office, presenta la strategia di Pechino per aggiornare l’ordine internazionale. Il documento non chiede di sostituire il sistema esistente, ma di adeguarlo alle trasformazioni geopolitiche e tecnologiche contemporanee.
Al centro rimane l’Organizzazione delle Nazioni Unite. La Cina sostiene che sovranità paritaria, diritto internazionale, multilateralismo, attenzione alle persone e azioni concrete debbano guidare la riforma. Pechino chiede inoltre una maggiore rappresentanza del Sud globale nelle istituzioni politiche e finanziarie internazionali.
Le nuove frontiere tecnologiche
Il punto più innovativo riguarda gli spazi ancora privi di una governance pienamente condivisa: intelligenza artificiale, cyberspazio, spazio extra-atmosferico, fondali oceanici e aree polari. Il governo cinese propone norme internazionali capaci di rendere lo sviluppo tecnologico sicuro, inclusivo e accessibile anche ai Paesi in via di sviluppo.
La proposta ha però anche una dimensione geopolitica. Pechino cerca di accreditarsi come difensore del multilateralismo, mentre critica indirettamente guerre commerciali, restrizioni tecnologiche e decisioni unilaterali. Resta da verificare come i principi dichiarati saranno tradotti in obblighi trasparenti, controllabili e rispettosi dei diritti umani.
Prospettive e rischi
Il libro bianco potrebbe favorire il dialogo su AI e beni comuni globali. Il rischio è che regole concorrenti, interessi strategici e differenti concezioni della sovranità digitale producano nuove divisioni. Senza verifiche indipendenti e partecipazione della società civile, la governance tecnologica potrebbe rafforzare il controllo statale anziché la cooperazione.
Cronologia essenziale
- 22 settembre 2024: l’ONU adotta il Pact for the Future e il Global Digital Compact.
- 2025: Xi Jinping presenta la Global Governance Initiative.
- 17 giugno 2026: Pechino pubblica il nuovo libro bianco sulla governance globale.
Approfondimenti: articolo dello South China Morning Post | Pact for the Future delle Nazioni Unite







