L’azienda punta su una piattaforma DBaaS multi-cloud, sicura e performante, scelta già da Forbes e agenzie governative.
Tessell ha annunciato la chiusura di un round di finanziamento di Serie B da 60 milioni di dollari, con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della sua piattaforma AI-powered per la gestione dei database su cloud. Nata con un’architettura cloud-native, Tessell offre un servizio DBaaS (Database-as-a-Service) completamente gestito e compatibile con i principali provider come AWS e Microsoft Azure.
La piattaforma supporta database come MySQL, Oracle, SQL Server, PostgreSQL, MongoDB e Milvus, combinando automazione, sicurezza avanzata e prestazioni elevate (fino a 2 milioni di IOPS con storage NVMe). Tra i suoi vantaggi principali: riduzione dei costi fino al 40%, provisioning rapido (meno di 7 minuti), alta disponibilità (99,99%) e funzionalità di ripristino point-in-time.
Già adottata da aziende Fortune 500 e pubbliche amministrazioni, Tessell ha aiutato clienti come Forbes, il Dipartimento di Stato dell’Arizona e giganti dell’energia a migrare centinaia di database e ottimizzare i costi IT. La testimonianza di Forbes parla di un taglio dei costi del 25% e tempi di risposta migliorati del 50%.
L’attenzione all’etica e alla sicurezza è centrale nella proposta di Tessell: gestione BYO account, crittografia avanzata, SLA personalizzati per il backup e compatibilità con le linee guida delle autorità finanziarie.
Cronologia e approfondimenti:
- Tessell GPT: AI e gestione dati low-code
- AI nei database: evoluzione del DBaaS secondo Gartner
- Milvus e AI Vector DB
Risorse consigliate:
Abstract finale (etica e società)
Pro: democratizzazione dell’accesso a tecnologie cloud avanzate, riduzione costi IT, efficienza e sostenibilità.
Rischi: dipendenza da provider cloud, concentrazione dei dati in ambienti gestiti da pochi player, potenziali vulnerabilità di sicurezza.
Conseguenze future: ridefinizione del ruolo dei DBA tradizionali, maggiore automazione, necessità di governance dati più rigorosa per evitare abusi o malfunzionamenti nei sistemi AI-driven.







