L’intelligenza artificiale sta trasformando il marketing in un’attività sempre più automatizzata, misurabile e strategica. L’aumento degli investimenti convive però con risultati ancora incerti, nuovi rischi reputazionali e una crescente domanda di autenticità da parte dei consumatori.
Il mercato pubblicitario sembra aver superato la fase della semplice sperimentazione. Publicis ha alzato le previsioni di crescita organica per il 2026 al 4,5-5%, dopo un secondo trimestre in aumento del 4,8%. I servizi di marketing, pari all’87% dei ricavi netti del gruppo, sono cresciuti del 6,5%, sostenuti dalla domanda di soluzioni basate su dati e intelligenza artificiale.
L’IA viene utilizzata per creare testi, immagini, analizzare i consumatori, personalizzare le campagne e velocizzare i processi interni. Epsilon India, società del gruppo Publicis, ha dichiarato di aver aumentato il lavoro prodotto mantenendo sostanzialmente stabile l’organico, grazie all’automazione di sviluppo software, assistenza tecnica e iniziative promozionali.
La trasformazione, tuttavia, non coincide automaticamente con un vantaggio competitivo. Bain avverte che molti programmi trascurano i dipendenti a diretto contatto con i clienti, mentre dati frammentati, responsabilità poco chiare e governance insufficiente possono impedire ai progetti di superare la fase pilota.
Anche la visibilità online sta cambiando. La Generative Engine Optimization, o GEO, tenta di rendere aziende e contenuti riconoscibili e citabili nelle risposte dei motori generativi. Una revisione di 45 studi rileva però metriche ancora eterogenee e nessuna prova consolidata di effetti stabili e duraturi sul traffico o sui risultati economici.
Il tentativo di manipolare queste risposte ha già prodotto conseguenze. Reddit sta contrastando il marketing occulto realizzato attraverso messaggi apparentemente spontanei, generati per ottenere citazioni favorevoli nei chatbot. La piattaforma impiega sistemi automatizzati e il lavoro dei moderatori per individuare contenuti promozionali non autentici.
Nel Sud-est asiatico sei associazioni hanno intanto costituito l’Asia Admarcom Alliance, dedicata alla collaborazione su IA, dati, contenuti e formazione professionale. Un rapporto di MMA e Decision Lab, basato su 143 professionisti di cinque mercati regionali, indica che la capacità organizzativa sta diventando più importante della semplice disponibilità degli strumenti.
Il futuro del marketing non appare quindi privo di persone. Creatività, interpretazione culturale, controllo dei dati e responsabilità umana diventano più importanti proprio perché la produzione automatica è economica e abbondante. Il vantaggio competitivo non dipenderà dalla quantità dei contenuti generati, ma dalla loro affidabilità, riconoscibilità e utilità sociale.
Cronologia essenziale
2025: Publicis consolida la propria trasformazione tecnologica e registra una crescita organica annuale del 5,6%.
Aprile 2026: YouGov pubblica una ricerca sulle reazioni di quasi 10.000 consumatori ai contenuti generati dall’IA.
Maggio 2026: Publicis annuncia l’acquisizione di LiveRamp per circa 2,2 miliardi di dollari, rafforzando le attività di collegamento e analisi sicura dei dati.
Luglio 2026: Reddit intensifica il contrasto al marketing occulto, nasce l’Asia Admarcom Alliance e Publicis rialza le previsioni annuali.
Approfondimenti consigliati
- Rapporto State of AI in Marketing 2026, MMA e Decision Lab.
- Analisi critica sulla Generative Engine Optimization.
- Framework MMA per governance e valutazione dei rischi dell’IA nel marketing.
- Studio YouGov sulla fiducia nei contenuti generati artificialmente.
Abstract: opportunità e rischi
L’IA può ridurre tempi e costi, migliorare l’analisi dei dati e rendere le campagne più personalizzate. I rischi riguardano perdita di autenticità, manipolazione delle conversazioni, violazioni della privacy, omologazione creativa e responsabilità poco definite. La diffusione di contenuti sintetici potrebbe aumentare la diffidenza verso la comunicazione commerciale e rendere più difficile distinguere testimonianze spontanee e promozione occulta. In futuro, trasparenza, supervisione umana e tracciabilità delle decisioni saranno condizioni decisive per preservare la fiducia sociale.
LE NEWS
- Reddit contrasta il marketing occulto prodotto con l’IA
Reddit sta rafforzando i controlli contro contenuti promozionali generati artificialmente e pubblicati come conversazioni spontanee. La piattaforma utilizzerebbe propri sistemi di IA per individuare campagne finalizzate a influenzare le citazioni dei marchi nei chatbot e nei motori generativi. [Bloomberg, ripreso da Deccan Chronicle] - L’IA raggiunge prestazioni paragonabili a quelle dei copywriter
Una sperimentazione analizzata dalla Chicago Booth Review indica che i sistemi generativi possono produrre e-mail promozionali sul vino giudicate competitive rispetto ai testi professionali. Il risultato apre interrogativi sull’automazione delle attività creative e sulla futura organizzazione dei reparti marketing. [Chicago Booth Review] - Madison Avenue accelera sull’intelligenza artificiale
Agenzie e grandi marchi stanno integrando l’IA nella creazione, distribuzione, misurazione e personalizzazione delle campagne. Hershey avrebbe ridotto da settimane a poche ore alcuni tempi di produzione, mentre aumenta la pressione economica sulle agenzie tradizionali. [The Wall Street Journal] - Le competenze relazionali acquistano valore nell’era dell’automazione
Con l’IA capace di realizzare campagne, contratti e software, leadership, intelligenza emotiva e costruzione di comunità diventano fattori competitivi. Il contributo è un articolo di opinione e non uno studio accademico. [Inc.] - Nasce un’alleanza del marketing nel Sud-est asiatico
Sei associazioni regionali della pubblicità e del marketing hanno avviato una collaborazione per condividere competenze, rafforzare la formazione e accompagnare il settore nell’adozione dell’intelligenza artificiale. [The Straits Times] - La GEO entra nelle strategie del marketing B2B
La Generative Engine Optimization, finalizzata ad aumentare la visibilità dei marchi nelle risposte prodotte dai motori generativi, sta entrando nelle strategie B2B. Restano difficili la misurazione del ritorno economico e l’attribuzione delle citazioni ottenute. [MarketingProfs] - I budget per l’IA aumentano, ma il ritorno resta incerto
Nel 2026 il marketing rappresenterebbe mediamente il 7,8% dei ricavi aziendali, contro l’11% del 2020. Circa il 15,3% dei budget marketing sarebbe ormai destinato all’IA, ma soltanto una minoranza delle aziende utilizza campagne orchestrate da più agenti autonomi. [Marketing Dive] - Le trasformazioni aziendali trascurano i lavoratori in prima linea
Bain richiama l’attenzione sul divario tra investimenti tecnologici e coinvolgimento delle persone. In un sondaggio su 100 amministratori delegati, circa l’80% si è dichiarato insoddisfatto dei progressi dei programmi di IA, mentre cresce l’insicurezza percepita dai lavoratori. [Bain & Company] - La “nowstalgia” risponde alla sfiducia verso i contenuti sintetici
Alcuni marchi stanno recuperando memoria, rituali ed esperienze reali per distinguersi dall’omologazione delle immagini generate. Secondo i dati citati nell’articolo, solo il 7% dei consumatori attribuirebbe maggiore fiducia a un marchio grazie al marketing generato dall’IA, mentre il 31% ne avrebbe meno. [Fast Company] - I responsabili marketing assumono funzioni da “mini CEO”
L’IA sta ampliando il ruolo dei chief marketing officer: non più soltanto comunicazione e marchio, ma crescita commerciale, adozione tecnologica, gestione dei dati e influenza sulle strategie generali dell’impresa. [Fortune] - Le imprese dell’IA rischiano una crisi di posizionamento
Molte società tecnologiche utilizzano espressioni simili — come “AI-native” e “agentic” — senza chiarire i risultati concreti offerti ai clienti. Il rischio, secondo Fast Company, è che prodotti differenti appaiano indistinguibili e che gli investimenti non producano una proposta di valore riconoscibile. [Fast Company] - Publicis alza le previsioni grazie alla domanda di marketing basato sull’IA
Publicis ha portato la previsione di crescita organica dei ricavi 2026 al 4,5-5%, dopo un incremento organico del 4,8% nel secondo trimestre. I servizi di marketing, pari all’87% dei ricavi netti, sono cresciuti del 6,5%, sostenuti dalla domanda di soluzioni basate su dati e IA. [Reuters] - La formazione universitaria rischia di diventare obsoleta
L’automazione non eliminerebbe necessariamente i professionisti del marketing, ma renderebbe insufficienti i corsi concentrati soltanto sugli strumenti. Giudizio critico, verifica degli errori, comprensione culturale ed etica dovrebbero diventare parti centrali della formazione. Il testo è un contributo professionale. [Media Update] - L’adozione dell’IA non basta senza preparazione organizzativa
Una ricerca richiamata da MarTech mostra che i professionisti apprezzano l’efficienza degli strumenti generativi, ma restano preoccupati per la preparazione delle imprese, la qualità dei dati e le conseguenze di lungo periodo sulle professioni del marketing. [MarTech] - I marchi della moda valutano se sostituire i consulenti esterni
Le aziende della moda stanno sperimentando l’IA generativa per ricerca, analisi di mercato e produzione di documenti. L’automazione potrebbe ridurre alcune consulenze esterne, ma rimangono essenziali conoscenza specialistica, giudizio e responsabilità sulle decisioni. - L’IA amplia il problema della responsabilità dei CMO
L’impiego di sistemi generativi rende più difficile attribuire responsabilità per contenuti, decisioni e risultati delle campagne. I responsabili marketing sono chiamati a introdurre governance, controlli umani, indicatori verificabili e regole chiare sull’utilizzo dei dati. - Il marketing con IA cresce nel Sud-est asiatico
Il rapporto State of AI in Marketing 2026, basato anche su rilevazioni YouGov e MMA, descrive un’accelerazione dell’adozione regionale. Il fenomeno coincide con la creazione dell’alleanza tra associazioni del settore e può essere considerato parte della stessa tendenza già indicata al punto 5. - L’IA generativa aiuta, ma non sostituisce, la ricerca sui clienti
Il MIT Sloan Management Review distingue tra attività automatizzabili — classificazione, sintesi e individuazione di ricorrenze — e compiti che richiedono interpretazione umana. I sistemi possono supportare l’analisi dei customer insight, ma non comprendono autonomamente contesto, motivazioni e implicazioni strategiche. - Dollar Shave Club utilizza l’IA nella produzione pubblicitaria
Il marchio ha sperimentato strumenti generativi all’interno del proprio team creativo per sviluppare la campagna “Still Free”. Il caso mostra come l’IA possa essere integrata nella produzione interna senza eliminare direzione creativa e supervisione umana.







