Google introduce in Fogli una nuova funzione di Gemini capace di diagnosticare e correggere gli errori nelle formule. L’aggiornamento punta a ridurre il tempo speso nel debugging dei fogli di calcolo, ma riapre il tema dell’affidabilità dell’AI nei processi di lavoro.
Google ha annunciato il 22 giugno 2026 una nuova capacità di Gemini in Google Sheets: quando una formula genera un errore, l’assistente AI può analizzare la struttura dei dati circostanti, spiegare il problema in linguaggio comprensibile e proporre una versione corretta della formula. Secondo Google Workspace Updates, la funzione consente di “diagnosticare e correggere” errori con un clic e supporta casi che vanno dall’aritmetica di base a calcoli più complessi.
Il funzionamento è semplice: l’utente passa il cursore sulla cella che mostra un errore, clicca su Fix e Gemini esamina la formula nel pannello laterale. La guida ufficiale di Google conferma che Gemini può già creare formule, generare analisi, grafici, tabelle e svolgere azioni come formattazioni condizionali, filtri, pivot table e riempimenti automatici.
Il rollout è graduale, fino a 15 giorni dal 22 giugno 2026, per domini Rapid Release e Scheduled Release. La disponibilità riguarda Google Workspace Business Standard e Plus, Enterprise Standard e Plus, Google AI Pro e Ultra, Google AI Pro for Education e AI Expanded Access.
Il vantaggio è evidente: meno tempo perso tra errori come #REF!, #VALUE! o formule annidate difficili da leggere. Per aziende, scuole e professionisti, l’AI può diventare un supporto operativo nella gestione dei dati. Il rischio, però, è l’eccessiva delega: una formula corretta sintatticamente può comunque produrre risultati sbagliati se il contesto dei dati è incompleto o ambiguo. Google precisa inoltre che per usare queste funzioni servono piani idonei e smart features attive.
Sul piano etico, la novità rafforza la produttività, ma richiede verifica umana, soprattutto quando i fogli contengono dati finanziari, sanitari, scolastici o sensibili. Google afferma che i dati Workspace non vengono venduti e non sono usati per addestrare modelli generativi fuori da Workspace senza autorizzazione.
Breve approfondimento e cronologia
Settembre 2025: Google aveva già potenziato Gemini in Fogli con spiegazioni in linguaggio naturale, correzione degli errori e opzioni multiple per le formule.
Marzo 2026: Google ha ampliato l’integrazione di Gemini in Docs, Sheets, Slides e Drive, trasformando Workspace in un ambiente sempre più AI-native.
22 giugno 2026: arriva la correzione rapida degli errori di formula direttamente dalla cella con il pulsante Fix.
Consigli di approfondimento: consultare il blog ufficiale Google Workspace Updates, la guida Google Docs Editors Help su Gemini in Sheets e la pagina Google sulla protezione dei dati in Workspace.
Abstract: pro, rischi e conseguenze future
La correzione automatica delle formule con Gemini può democratizzare l’uso avanzato dei fogli di calcolo, riducendo errori tecnici e tempi di lavoro. Il beneficio principale riguarda produttività, formazione e accessibilità per utenti non esperti. I rischi riguardano dipendenza cognitiva, fiducia eccessiva nelle risposte AI e possibili errori invisibili nei dataset. In futuro, l’interazione sociale nel lavoro potrebbe spostarsi da “saper scrivere formule” a “saper verificare, interrogare e controllare l’AI”.







