OpenAI aggiorna ChatGPT introducendo controlli diretti su tono, stile e “calore” delle risposte. Gli utenti potranno scegliere quanto il chatbot sia entusiasta, formale o ironico, con nuove implicazioni per produttività, comunicazione e responsabilità etica.
OpenAI ha annunciato un aggiornamento di ChatGPT che consente agli utenti di regolare in modo esplicito alcune caratteristiche comportamentali del chatbot, tra cui entusiasmo, calore emotivo e stile espressivo. La novità, resa disponibile a partire dal 19 dicembre 2025, mira a rendere l’interazione più flessibile e adattabile a contesti diversi, dal lavoro professionale alla comunicazione informale.
Tra le nuove opzioni di personalizzazione figurano controlli sulla frequenza di emoji, sull’uso di titoli e liste e sulla scelta di una “personalità” predefinita, come professionale, amichevole, eccentrica o cinica. Le impostazioni sono accessibili dal menu di personalizzazione dell’app e permettono di mantenere anche un profilo neutro standard.
L’aggiornamento riguarda anche la scrittura delle email: ChatGPT consente ora di modificare e formattare direttamente il testo all’interno della chat, evidenziando singole parti e richiedendo interventi mirati. Una funzione pensata per semplificare i flussi di lavoro e ridurre il ricorso a prompt complessi o ripetitivi.
Secondo OpenAI, l’obiettivo è migliorare l’usabilità senza alterare i meccanismi di sicurezza e moderazione. Tuttavia, la possibilità di “regolare la personalità” dell’AI solleva interrogativi etici rilevanti: dalla percezione di affidabilità del sistema al rischio di antropomorfizzazione eccessiva, soprattutto in contesti educativi o sensibili.
Esperti di governance digitale sottolineano che una maggiore personalizzazione può aumentare l’adozione e l’efficacia degli strumenti di AI, ma richiede trasparenza e consapevolezza da parte degli utenti. La linea di confine tra utilità e manipolazione resta un tema centrale nel dibattito sull’intelligenza artificiale di consumo.
Approfondimento – Cronologia e contesto
- 2023–2024: OpenAI introduce istruzioni personalizzate e memoria conversazionale.
Fonte: OpenAI – https://openai.com - 2024: Cresce il dibattito UE su AI antropocentrica e trasparenza (AI Act).
Fonte: Commissione europea – https://commission.europa.eu - Dicembre 2025: ChatGPT introduce controlli diretti sulla personalità e sullo stile.
Fonte: The Verge – https://www.theverge.com
Consigli di approfondimento
- Linee guida etiche sull’AI conversazionale – OECD: https://www.oecd.org
- AI Act e sistemi di interazione uomo-macchina – Parlamento UE: https://www.europarl.europa.eu
Abstract – Pro e rischi etici e sociali
Pro: maggiore usabilità, adattamento ai contesti professionali, incremento della produttività.
Rischi: antropomorfizzazione, influenza emotiva indebita, aspettative distorte sull’AI.
Conseguenze future: crescente integrazione sociale dell’AI conversazionale e necessità di nuove forme di alfabetizzazione digitale ed etica.







