Zoom espande la propria piattaforma di intelligenza artificiale con AI Companion 3.0 e nuovi agenti AI personalizzabili progettati per orchestrare i flussi di lavoro aziendali. L’annuncio, presentato a Enterprise Connect 2026, segna un passo verso l’adozione di sistemi di AI agentica capaci di trasformare riunioni, chiamate e interazioni con i clienti in azioni operative automatiche. L’obiettivo è ridurre la frammentazione dei sistemi aziendali e collegare conversazioni, dati e applicazioni in un’unica infrastruttura operativa.
Zoom AI agentica: dalla conversazione all’azione
Il 10 marzo 2026 Zoom Communications ha annunciato un’espansione significativa della propria piattaforma di intelligenza artificiale aziendale. La nuova architettura introduce un sistema di orchestrazione agentica dei flussi di lavoro, integrato nei prodotti Zoom Workplace, Zoom Phone e Zoom CX.
Secondo l’azienda, molte imprese utilizzano assistenti AI che generano riassunti o analisi, ma richiedono ancora interventi manuali per completare le attività. La nuova piattaforma di Zoom mira a superare questo limite consentendo alle conversazioni di attivare automaticamente azioni operative nei sistemi aziendali.
Velchamy Sankarlingam, presidente di Product & Engineering di Zoom, ha dichiarato che la prossima fase dell’intelligenza artificiale aziendale sarà definita dalla capacità di passare dalla conversazione all’azione automatizzata.
AI Companion 3.0 e agenti personalizzati
Il cuore della piattaforma è AI Companion 3.0, che estende l’intelligenza artificiale a tutta l’ecosistema Zoom. Il sistema utilizza una piattaforma AI federata per collegare conversazioni, dati aziendali e applicazioni interne.
Tra le principali novità:
- Agenti AI personalizzati senza codice per vendite, IT e marketing
- 10 nuovi connettori di ricerca aziendale per integrare dati da sistemi come Salesforce, ServiceNow, Box, Google Drive e OneDrive
- Memoria contestuale che apprende ruolo, preferenze e obiettivi dell’utente
- AI Docs, AI Sheets e AI Slides per trasformare riunioni in documenti, analisi e presentazioni
Zoom ha inoltre introdotto una suite di API AI enterprise che consente agli sviluppatori di utilizzare tecnologie di trascrizione, traduzione, sintesi e ragionamento avanzato.
Automazione per contact center e customer experience
La piattaforma introduce funzionalità avanzate anche per la gestione delle relazioni con i clienti. Tra queste:
- Zoom Virtual Agent 3.0 per automatizzare il supporto clienti
- AI Expert Assist 3.0 che fornisce suggerimenti in tempo reale agli operatori
- CX Insights, che analizza metriche e conversazioni tramite linguaggio naturale
- AI Sales Assist, integrato nelle chiamate di vendita
Zoom Phone, utilizzato da oltre 10 milioni di postazioni nel mondo, include ora riepiloghi automatici delle chiamate, follow-up generati dall’AI e analisi operative in tempo reale.
Sicurezza e collaborazione aumentata
Tra le nuove funzionalità emergono anche strumenti per la sicurezza e la collaborazione globale, tra cui:
- traduzione vocale in tempo reale nelle riunioni
- rilevamento di deepfake audio e video durante gli incontri
- assistenti di gruppo come Zoomie, progettati per facilitare le riunioni.
L’azienda segnala inoltre una forte crescita dell’adozione: gli utenti attivi mensili di AI Companion sono più che triplicati su base annua nel quarto trimestre fiscale 2026.
Approfondimento: evoluzione dell’AI nelle piattaforme di collaborazione
Cronologia sintetica
- 2011 – Fondazione di Zoom a San Jose.
- 2020 – Esplosione dell’uso delle piattaforme di videoconferenza durante la pandemia (fonte: OECD, World Bank).
- 2023–2024 – Introduzione diffusa di assistenti AI nelle piattaforme di lavoro digitale (Microsoft, Google, Zoom).
- 2025–2026 – Emergere dell’AI agentica capace di eseguire flussi di lavoro autonomi tra sistemi aziendali.
Fonti istituzionali e studi
- Zoom Communications – comunicati ufficiali e documentazione Enterprise Connect
- OECD – Digital Economy Outlook
- McKinsey Global Institute – The State of AI in 2025
- Gartner – report su AI agents e workflow automation
Consigli di approfondimento
- https://www.zoom.com
- https://www.gartner.com/en/artificial-intelligence
- https://www.mckinsey.com/capabilities/quantumblack/our-insights/the-state-of-ai
Abstract: opportunità e rischi dell’AI agentica nelle imprese
L’evoluzione verso piattaforme di AI agentica promette maggiore efficienza operativa, integrazione tra sistemi e riduzione del lavoro manuale. Tuttavia emergono questioni etiche e sociali rilevanti: dipendenza dalle automazioni, gestione dei dati aziendali sensibili e ridefinizione dei ruoli professionali nei team digitali.
Nel medio periodo queste tecnologie potrebbero trasformare le piattaforme di collaborazione in veri sistemi operativi del lavoro, dove conversazioni, decisioni e processi aziendali convergono in un’unica infrastruttura intelligente.







