YouTube ha avviato una funzione sperimentale di rilevamento della somiglianza per individuare video in cui il volto dei creator viene alterato o generato dall’intelligenza artificiale. Il sistema, basato su tecnologie biometriche, consente di segnalare contenuti potenzialmente lesivi dell’identità e avviare richieste di rimozione per violazione della privacy o del copyright.
Cos’è il rilevamento della somiglianza
La nuova funzione, disponibile in fase sperimentale e solo in alcuni Paesi, analizza automaticamente i video appena caricati per individuare corrispondenze visive con il volto dei creator che hanno aderito al programma. Il funzionamento è simile al sistema Content ID, ma anziché cercare contenuti protetti da copyright, individua somiglianze biometriche.
Secondo YouTube, lo strumento nasce per contrastare l’uso non consensuale di deepfake e contenuti sintetici che possono compromettere reputazione, sicurezza e fiducia del pubblico.
Requisiti e verifiche
Per attivare la funzione è necessario:
- avere più di 18 anni;
- essere proprietario o gestore del canale;
- completare una verifica con documento ufficiale e video-selfie.
Il video di riferimento viene utilizzato come base biometrica per il rilevamento.
Come funziona
Il sistema esegue una scansione una tantum dei nuovi caricamenti.
Attualmente:
- rileva solo il volto (non ancora la voce);
- identifica esclusivamente i creator registrati;
- elimina immediatamente i dati dei volti non corrispondenti.
YouTube precisa che, nella fase sperimentale, potrebbero emergere anche clip reali non manipolate: in questi casi non si applica la rimozione per privacy, ma resta valida la tutela del copyright.
Azioni per i creator
Dallo YouTube Studio è possibile:
- esaminare le corrispondenze;
- chiedere la rimozione per violazione della privacy;
- inviare un reclamo per copyright;
- archiviare il contenuto.
YouTube valuta i reclami considerando anche satira, parodia e fair use.
Cronologia e contesto (fonti ufficiali)
- 2023 – Crescita esponenziale dei deepfake: Europol
https://www.europol.europa.eu - 2024 – Linee guida su AI e biometria: European Data Protection Board
https://edpb.europa.eu - 2025 – Regolamento europeo AI Act
https://artificial-intelligence-act.eu
Consigli di approfondimento
- Policy privacy YouTube: https://support.google.com/youtube
- AI Act UE: https://eur-lex.europa.eu
- Deepfake & diritti digitali: https://www.edps.europa.eu
Abstract – Pro e rischi etici
Pro: tutela dell’identità, contrasto ai deepfake, maggiore fiducia.
Rischi: sorveglianza biometrica, errori di rilevamento, uso improprio dei dati.
Conseguenze future: possibile standard globale per la protezione dell’identità digitale, ma con forti implicazioni per privacy e libertà di espressione.







