La collaborazione tra World, il progetto biometrico legato a Sam Altman, e Thirty Seconds to Mars riapre il dibattito su privacy, consenso e reputazione dei partner. L’obiettivo dichiarato è fermare bot e bagarinaggio, ma l’uso di scansioni dell’iride per accedere a offerte sui biglietti solleva interrogativi etici e legali.
World, ex Worldcoin, sta sperimentando Concert Kit, un sistema che consente a fan verificati tramite World ID di accedere a offerte riservate per concerti. Secondo il San Francisco Standard, l’iniziativa è stata collegata ai Thirty Seconds to Mars, band guidata da Jared Leto, e avrebbe permesso a quasi mille utenti verificati di ottenere biglietti, bloccando oltre 100.000 tentativi automatizzati.
Il problema che World intende affrontare è reale: bot e rivenditori automatici alterano da anni il mercato dei biglietti. Tuttavia, la soluzione proposta passa da dati biometrici altamente sensibili. La stessa pagina ufficiale di World Music presenta l’iniziativa come accesso a prevendite e assegnazioni esclusive per “verified humans” tramite World ID.
La controversia nasce da due piani distinti. Il primo riguarda World: autorità in Spagna e Portogallo hanno imposto stop temporanei o restrizioni alla raccolta di dati biometrici, citando rischi per privacy, minori, consenso e cancellazione dei dati. Inoltre, l’EDPB ha pubblicato un ordine relativo alla cancellazione di codici dell’iride e quote crittografiche SMPC in ambito europeo.
Il secondo riguarda Leto. The Guardian ha riportato nel 2025 accuse di condotta sessuale impropria da parte di nove donne; i rappresentanti dell’attore hanno negato le accuse. Anche Sam Altman è stato citato in una causa civile presentata dalla sorella Ann Altman, accuse che lui e la famiglia hanno respinto come false.
La vicenda mostra il rischio reputazionale di unire biometria, intrattenimento e marketing: una tecnologia pensata per distinguere umani e bot può diventare, senza garanzie forti, un nuovo terreno di sorveglianza privata.
Breve approfondimento: cronologia essenziale
2024 — Spagna e Portogallo intervengono contro Worldcoin per timori su dati biometrici, consenso e minori.
Dicembre 2024 — Autorità tedesche e organismi europei chiedono correzioni sul trattamento dei dati biometrici di World.
Giugno 2025 — The Guardian riporta accuse contro Jared Leto, negate dai suoi rappresentanti.
Maggio 2026 — World sperimenta Concert Kit con ticket riservati a utenti verificati tramite World ID.
Consigli di approfondimento
Approfondire: regolamento GDPR sui dati biometrici, linee guida EDPB, casi AP e Reuters su Worldcoin, inchiesta del Guardian sulle accuse a Leto, reportage del San Francisco Standard su Concert Kit.
Abstract: pro, rischi e conseguenze
Pro: riduzione dei bot, maggiore accesso per fan reali, possibile contrasto al bagarinaggio digitale.
Rischi: normalizzazione della biometria per attività quotidiane, consenso opaco, esclusione di chi non vuole fornire dati sensibili, reputazione fragile dei partner coinvolti.
Conseguenze future: il ticketing potrebbe diventare un banco di prova per identità digitali private, con impatti su privacy, libertà di scelta e fiducia sociale.







