Dopo anni di posizioni pubbliche contro le armi autonome, Elon Musk cambia rotta: SpaceX e xAI partecipano a una competizione del Pentagono per sviluppare sciami di droni controllati anche tramite comandi vocali, con implicazioni militari dirette.
Dopo aver firmato nel 2017 una lettera aperta alle Nazioni Unite contro le armi autonome e nel 2018 l’impegno del Future of Life Institute a non sviluppare sistemi letali indipendenti, Musk si trova ora al centro di un progetto che segna una discontinuità etica. Secondo un’inchiesta di Bloomberg, SpaceX e xAI competono in un bando del Dipartimento della Difesa statunitense da circa 100 milioni di dollari, avviato nel gennaio 2026.
Il programma, promosso dal Defense Autonomous Warfare Group (DAWG) e dalla Defense Innovation Unit, mira a realizzare sciami di droni capaci di reagire simultaneamente a istruzioni vocali e operare in modo coordinato. Le fonti indicano che l’uso non sarà limitato alla ricognizione, ma includerà funzioni offensive, rendendo l’interazione uomo-macchina un fattore chiave di letalità ed efficacia.
Gli esperti sottolineano però criticità tecniche e di sicurezza: i grandi modelli linguistici restano vulnerabili ad allucinazioni e errori di interpretazione, rischi particolarmente sensibili in contesti bellici. Anche il coordinamento autonomo di più droni su un obiettivo reale, spiegano fonti militari, rimane una sfida non risolta sul campo.
Il progetto arriva mentre xAI ha già firmato un contratto da 200 milioni di dollari con l’esercito USA per l’uso del chatbot Grok e mentre si parla di una possibile IPO di SpaceX con valutazione record. Il cambio di postura di Musk potrebbe dunque influenzare non solo il dibattito etico globale, ma anche la fiducia degli investitori.
Approfondimento – Cronologia essenziale
- 2017 – Lettera ONU contro le armi autonome (ricercatori e imprenditori tech): https://www.un.org
- 2018 – Impegno Future of Life Institute su armi letali autonome: https://futureoflife.org
- Gennaio 2026 – Avvio bando Pentagono su sciami di droni (Bloomberg): https://www.bloomberg.com
- Febbraio 2026 – Contratto xAI-Esercito USA per Grok: https://www.defense.gov
Consigli di approfondimento
- UNIDIR, Autonomous Weapon Systems: https://unidir.org
- SIPRI, AI and Warfare: https://www.sipri.org
Abstract: pro e rischi etici e sociali
Pro: accelerazione dell’innovazione dual-use, superiorità operativa, riduzione dell’esposizione diretta dei soldati.
Rischi: delega decisionale letale alle macchine, escalation incontrollata, opacità algoritmica e responsabilità giuridica incerta.
Conseguenze future: possibile normalizzazione delle armi autonome e pressione su regolazioni internazionali, con un impatto profondo sulle dinamiche di sicurezza globale e sulla percezione sociale dell’IA militare.







