Negli Stati Uniti cresce la tensione tra le grandi aziende di intelligenza artificiale e gli organismi di controllo indipendenti. Un’inchiesta giornalistica riporta che rappresentanti di OpenAI si sarebbero presentati a casa di un attivista chiedendo documenti e informazioni, nel contesto di una controversia legale più ampia che coinvolge governance, trasparenza e libertà di critica.
Citazioni in giudizio e clima di intimidazione
Tyler Johnston, fondatore dell’organizzazione non profit The Midas Project, ha raccontato che emissari di OpenAI si sono presentati alla sua porta per notificargli una citazione in giudizio e richiedere comunicazioni con ex dipendenti, uffici del Congresso e potenziali finanziatori. La vicenda è stata documentata da NBC News, che nell’ottobre 2025 ha riportato almeno sette casi simili ai danni di organizzazioni critiche verso OpenAI, nell’ambito della causa tra la società ed Elon Musk.
La ristrutturazione e lo scontro politico
I fatti si inseriscono nella fase finale della trasformazione di OpenAI in società “for-profit a beneficio pubblico”, completata nell’autunno 2025, dopo contrasti con Microsoft e con Musk, che accusa l’azienda di aver abbandonato la missione originaria open source. Parallelamente, OpenAI e altre Big Tech hanno fatto lobby contro una proposta di legge californiana sulla protezione dei minori dall’IA, poi bloccata dal veto del governatore Gavin Newsom.
Effetti collaterali e libertà di parola
Secondo Johnston, la citazione in giudizio avrebbe avuto conseguenze indirette gravi: alcuni assicuratori avrebbero rifiutato di coprire la sua organizzazione, rendendone difficile l’operatività. In un’intervista a A More Perfect Union, l’attivista ha parlato apertamente di una strategia di pressione sistemica che rischia di scoraggiare la critica indipendente nel settore IA.
Approfondimento – Cronologia essenziale (con fonti)
- 2018: Elon Musk lascia OpenAI (OpenAI blog) – https://openai.com
- 2024–2025: causa Musk vs OpenAI sulla missione societaria (documenti giudiziari USA) – https://www.courtlistener.com
- Ott. 2025: NBC News rivela citazioni in giudizio a ONG critiche – https://www.nbcnews.com
- Ott. 2025: completata la ristrutturazione “public benefit” di OpenAI – https://openai.com
- 2025: veto di Gavin Newsom alla legge californiana sull’IA e minori – https://www.gov.ca.gov
Consigli di approfondimento
- Electronic Frontier Foundation – AI & Free Speech: https://www.eff.org
- Stanford HAI – Governance dell’IA: https://hai.stanford.edu
- OECD – AI Policy Observatory: https://oecd.ai
Abstract – Pro, rischi ed effetti sociali
Pro: tutela legale degli asset aziendali; difesa da campagne coordinate.
Rischi: chilling effect sulla libertà di parola; asimmetria di potere tra Big Tech e società civile; indebolimento della fiducia pubblica.
Possibili conseguenze: maggiore richiesta di regole sulla trasparenza procedurale, rafforzamento delle tutele per i whistleblower e ridefinizione dei confini tra lobbying, contenzioso e controllo democratico nell’ecosistema dell’IA.







