Dalle truffe sugli appuntamenti ai falsi avvocati, OpenAI rivela nuovi abusi di ChatGPT. In un rapporto pubblicato il 25 febbraio 2026, la società guidata da OpenAI ha annunciato il blocco di diversi account coinvolti in campagne di frode, operazioni di influenza e attività di cybercrime. I dettagli emergono da un lancio dell’agenzia Reuters, che documenta come il chatbot ChatGPT sia stato utilizzato insieme a social media e altri strumenti digitali per ingannare utenti e istituzioni.
Operazioni di influenza e campagne diffamatorie
Secondo il report, un gruppo ristretto di account – probabilmente con origine in Cina – avrebbe richiesto informazioni su cittadini statunitensi, edifici federali e software per lo scambio di volti. Gli stessi account avrebbero generato email in inglese indirizzate a funzionari statali USA e analisti finanziari, invitandoli a false consulenze retribuite.
OpenAI ha inoltre dichiarato di aver disattivato un account collegato a un individuo associato alle forze dell’ordine cinesi, coinvolto in un’operazione di influenza contro la prima donna premier del Giappone, Sanae Takaichi.
Truffe sentimentali e falsi studi legali
Il rapporto evidenzia anche una rete di account che avrebbe orchestrato una truffa romantica rivolta a uomini indonesiani, generando testi promozionali per un falso servizio di incontri e inducendo le vittime a pagamenti ripetuti. OpenAI stima centinaia di vittime al mese.
Altri account avrebbero impersonato studi legali e funzionari delle forze dell’ordine statunitensi, prendendo di mira persone già colpite da frodi, aggravando così il danno economico e psicologico.
OpenAI sottolinea che i sistemi sono dotati di policy di sicurezza e monitoraggio continuo, ma riconosce che l’uso combinato con strumenti esterni può amplificare i rischi. Il caso riaccende il dibattito globale su governance, responsabilità delle piattaforme e necessità di cooperazione internazionale contro l’abuso dell’intelligenza artificiale.
Approfondimento e cronologia
- 2023–2024: crescita esponenziale delle truffe basate su AI generativa (Fonte: Europol – Internet Organised Crime Threat Assessment).
- 2024: primo rapporto OpenAI sulle operazioni di influenza coordinate (OpenAI Threat Report).
- Febbraio 2026: nuovo rapporto OpenAI su abusi di ChatGPT (Reuters, 25 febbraio 2026).
Fonti:
- Reuters – 25 febbraio 2026
- Europol, IOCTA Report
- OpenAI Safety & Security Reports
Consigli di approfondimento
- Europol – https://www.europol.europa.eu
- OECD AI Policy Observatory – https://oecd.ai
- OpenAI Safety Center – https://openai.com/safety
Abstract: pro, rischi e impatti sociali
L’AI generativa consente produttività, automazione e innovazione comunicativa. Tuttavia, l’uso illecito amplifica truffe, disinformazione e manipolazione politica. Sul piano etico emergono rischi di erosione della fiducia pubblica, vulnerabilità dei cittadini e tensioni geopolitiche. Senza standard internazionali condivisi e strumenti di verifica dell’identità digitale, l’evoluzione dell’AI potrebbe accentuare conflitti informativi e asimmetrie di potere.







