OpenAI ha avvertito i legislatori statunitensi che la startup cinese DeepSeek avrebbe addestrato i propri sistemi di intelligenza artificiale distillando i risultati di modelli statunitensi avanzati, incluso ChatGPT. Le accuse emergono da un memorandum visionato da Reuters e inseriscono il tema della sicurezza e della proprietà intellettuale dell’IA al centro della competizione tecnologica globale.
Distillazione dei modelli e presunte violazioni
Secondo quanto riportato, OpenAI avrebbe informato la House Select Committee on Strategic Competition che DeepSeek avrebbe preso di mira i modelli di OpenAI e di altri laboratori statunitensi all’avanguardia per replicarne i comportamenti e utilizzarli come base di addestramento.
La tecnica contestata è la distillazione dei modelli, un metodo noto nella ricerca sull’IA che consente a un modello meno potente di apprendere valutando le risposte di uno più avanzato, trasferendo conoscenza in modo indiretto.
Nel memo, OpenAI sostiene inoltre che soggetti legati a DeepSeek avrebbero sviluppato sistemi per aggirare le restrizioni di accesso ai modelli, ricorrendo a router di terze parti e a tecniche di offuscamento dell’origine delle richieste. L’azienda afferma di aver già rimosso account sospettati di tentativi sistematici di distillazione finalizzati allo sviluppo di modelli concorrenti.
La posizione di DeepSeek e il contesto globale
Al momento, le accuse restano unilaterali. DeepSeek e la sua società madre High-Flyer, con sede a Hangzhou, non hanno rilasciato commenti ufficiali alle richieste di Reuters. L’azienda è diventata rapidamente nota per modelli come DeepSeek-V3 e DeepSeek-R1, considerati competitivi rispetto ad alcune soluzioni occidentali, alimentando il dibattito su open source, trasferimento di conoscenza e sicurezza.
Approfondimento – Cronologia essenziale
- 2024–2025: crescita della distillazione come tecnica diffusa nella ricerca sull’IA (MIT, Stanford).
- Febbraio 2026: OpenAI invia un memo ai legislatori USA (fonte: Reuters).
- 2026: aumento del confronto geopolitico sull’export di modelli avanzati e sui controlli di accesso.
Fonti: Reuters, Commissione USA per la concorrenza strategica, letteratura accademica su model distillation.
Consigli di approfondimento
- Reuters – dossier su IA e geopolitica
- OECD – AI, sicurezza e trasferimento tecnologico
- Stanford AI Index Report
Abstract – Pro, rischi e implicazioni etico-sociali
La distillazione dei modelli favorisce innovazione rapida e riduzione dei costi, ma solleva rischi etici, legali e di sicurezza: appropriazione indebita di know-how, escalation geopolitica e frammentazione normativa. In prospettiva, la mancanza di regole condivise potrebbe normalizzare pratiche opache, incidendo sulla fiducia nei sistemi di IA e sulle relazioni internazionali.







