Netflix punta sull’intelligenza artificiale con un’offerta fino a 600 milioni di dollari per acquisire InterPositive, startup fondata da Ben Affleck. L’operazione si inserisce nel crescente utilizzo dell’AI a Hollywood tra innovazione tecnologica e tensioni sindacali.
Nel marzo 2026, Netflix ha avviato trattative per acquisire InterPositive, una società specializzata in software di editing video basato su intelligenza artificiale. Secondo quanto riportato da Bloomberg, l’accordo potrebbe raggiungere i 600 milioni di dollari, segnando una delle più rilevanti operazioni nel settore AI applicato all’audiovisivo.
InterPositive sviluppa strumenti capaci di modificare filmati esistenti, offrendo una possibile alternativa a basso costo agli effetti speciali tradizionali. Il regista David Fincher avrebbe già utilizzato tali tecnologie in un progetto con Brad Pitt, rafforzando l’interesse dell’industria verso queste soluzioni.
L’iniziativa arriva in un contesto di forte tensione tra studi cinematografici e lavoratori creativi. La Writers Guild of America ha recentemente avanzato richieste per limitare l’uso dell’intelligenza artificiale, mentre attori e doppiatori temono l’impiego non autorizzato di voce e immagine. Il dibattito è alimentato dalla crescente adozione dell’AI da parte dei grandi player: nel 2025, Walt Disney ha annunciato un accordo da circa 1 miliardo di dollari con OpenAI per integrare tecnologie generative nei propri processi.
Nonostante le criticità, Netflix continua a investire nell’AI per ottimizzare costi e produzione. Dopo il fallimento dell’acquisizione di Warner Bros. Discovery, l’azienda sembra orientata a rafforzare la propria posizione tecnologica.
Ben Affleck ha sottolineato l’intento etico del progetto, dichiarando di voler “proteggere la creatività umana”. Tuttavia, l’equilibrio tra innovazione e tutela del lavoro resta una sfida aperta.
Approfondimento e cronologia
- 2023–2024: scioperi di Writers Guild of America contro l’uso dell’AI
- 2025: accordo tra Walt Disney e OpenAI (circa 1 miliardo $)
- 2026: trattativa Netflix – InterPositive (fino a 600 milioni $)
Fonti:
- Bloomberg – report su acquisizione Netflix (2026)
- Writers Guild of America – documenti negoziali ufficiali
- Comunicazioni aziendali Disney/OpenAI (2025)
Consigli di approfondimento:
Abstract: impatti e rischi
L’adozione dell’intelligenza artificiale nel cinema può aumentare efficienza e ridurre i costi di produzione, favorendo nuove forme narrative. Tuttavia, emergono rischi significativi: perdita di posti di lavoro creativi, uso non consensuale di identità digitali e concentrazione tecnologica nelle mani di pochi attori globali.
Nel medio termine, il settore potrebbe evolvere verso modelli ibridi uomo-macchina, ma solo attraverso regolamentazioni chiare e standard etici condivisi sarà possibile evitare effetti distorsivi sul lavoro e sulla cultura.







