Microsoft ha introdotto Copilot Portraits, una funzione sperimentale che offre agli utenti 40 avatar umani stilizzati, capaci di assumere espressioni facciali e movimenti naturali durante le conversazioni vocali in tempo reale. L’iniziativa, disponibile in anteprima per un numero ristretto di utenti negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Canada, mira a rendere più naturale e coinvolgente l’interazione con l’assistente AI.
Il progetto si basa su VASA-1, tecnologia sviluppata da Microsoft Research, che consente di generare in tempo reale espressioni facciali, sincronizzazione labiale e movimenti della testa a partire da una sola immagine, senza ricorrere a modellazioni 3D complesse. Gli utenti possono selezionare un ritratto, abbinarlo a una voce e conversare come se interagissero con un volto umano.
Secondo Mustafa Suleyman, CEO di Microsoft AI, la scelta risponde alle richieste di alcuni utenti che dichiaravano di sentirsi più a loro agio nel dialogo vocale se accompagnato da un volto. La funzione si distingue dai precedenti esperimenti di Microsoft, come Copilot Aspects, introducendo avatar umani stilizzati invece di figure astratte.
L’approccio prudente dell’azienda riflette la consapevolezza dei rischi etici e di sicurezza: l’uso dei ritratti è limitato a maggiorenni, con sessioni a tempo e indicatori chiari che segnalano l’interazione con un sistema di intelligenza artificiale. La mossa arriva dopo che concorrenti come X (ex Twitter) hanno lanciato avatar 3D più audaci, talvolta controversi, per il chatbot Grok.
Con Portraits, Microsoft punta a un compromesso tra maggiore umanizzazione dell’IA e garanzie di sicurezza, in un mercato in cui la linea tra realismo e rischio di abusi diventa sempre più sottile.
Approfondimento cronologico
- Luglio 2025 – Microsoft introduce “Copilot Aspects”, avatar non umani.
- Settembre 2025 – Lancio di Copilot Portraits con avatar umani stilizzati.
- Aprile 2025 – Character.AI indagata per interazioni inappropriate con utenti.
- 2024-2025 – Crescente competizione tra big tech sugli avatar AI (Google, Meta, X).
Fonti: Microsoft Research VASA-1 · Blog ufficiale Copilot
Consigli di approfondimento
- AI e sicurezza conversazionale – Commissione Europea
- Rapporto UNESCO sull’etica dell’intelligenza artificiale
Abstract
Pro: maggiore accessibilità e comfort per gli utenti, innovazione nell’interazione vocale, spinta alla creatività digitale.
Rischi: possibili derive verso antropomorfizzazione ingannevole, rischi di manipolazione emotiva, confusione sul confine tra umano e artificiale.
Conseguenze future: crescente umanizzazione degli assistenti AI, dibattito etico su fiducia, trasparenza e impatto sociale degli avatar digitali.







