Le grandi aziende di intelligenza artificiale puntano a rifondare il modo in cui i sistemi digitali accedono al web. Al centro di questa trasformazione c’è MCP (Model Context Protocol), uno standard che promette di rendere l’Internet “navigabile” per agenti AI interoperabili, aperti e coordinati.
Negli ultimi 18 mesi, colossi come OpenAI, Google, Microsoft e AWS hanno adottato MCP come base tecnica per la nuova generazione di applicazioni basate su agenti intelligenti. Nato nel 2024 come progetto interno di Anthropic, MCP consente ai modelli di intelligenza artificiale di sapere quali strumenti, fonti di dati e flussi di lavoro possono utilizzare, e come interagire con essi in modo standardizzato. L’obiettivo è superare l’attuale frammentazione, creando un “linguaggio comune” tra modelli e servizi online.
Il passaggio chiave è arrivato a dicembre 2025, quando Anthropic ha annunciato la donazione di MCP alla Linux Foundation, affiancandosi a OpenAI, Google, Microsoft, Bloomberg, Cloudflare e Block nella creazione della Agentic AI Foundation (AAIF). La governance neutrale mira a favorire trasparenza, sicurezza e sviluppo open source dell’intelligenza artificiale agentica.
Dal punto di vista tecnico, MCP abilita una sorta di “ping-pong di intelligenza”: il modello non si limita a rispondere, ma può interrogare sistemi esterni, eseguire azioni, verificare dati e tornare con risultati contestualizzati. Per le aziende, significa automazione avanzata, nuovi modelli di business e maggiore ritorno sugli investimenti in AI. Per gli utenti, un’Internet mediata da agenti capaci di operare per obiettivi.
Restano però questioni etiche e di sicurezza: accesso ai dati, responsabilità delle azioni automatizzate, rischio di concentrazione del potere tecnologico e necessità di allineamento con normative come l’AI Act europeo. La promessa di una nuova Internet passa dunque da standard aperti, ma richiede anche regole chiare e supervisione umana.
Approfondimento – Cronologia essenziale
- Metà 2024: nascita di MCP in Anthropic
- 2024–2025: adozione da parte di OpenAI, Google, Microsoft
- Dicembre 2025: donazione di MCP alla Linux Foundation e nascita di AAIF
Fonti:
Linux Foundation – https://www.linuxfoundation.org
Anthropic – https://www.anthropic.com
OpenAI – https://www.openai.com
Consigli di approfondimento
- Agentic AI e standard aperti: https://www.linuxfoundation.org/projects
- Governance dell’AI in UE (AI Act): https://artificial-intelligence-act.eu
Abstract: pro, rischi e impatti sociali
Pro: interoperabilità, innovazione open source, automazione intelligente, maggiore efficienza.
Rischi: uso improprio degli agenti, opacità decisionale, concentrazione del controllo.
Conseguenze future: possibile ridefinizione del web come spazio “agent-first”, con nuove dinamiche sociali e lavorative che richiederanno alfabetizzazione digitale e governance etica continua.







