Gli studenti arrivano impreparati: il caso University of California
I professori di matematica e scienze dell’University of California chiedono il ritorno dei test SAT e ACT: secondo una lettera citata da Futurism e Wall Street Journal, molti studenti del primo anno presentano lacune tali da costringere i docenti a ripassare matematica da scuola media.
La denuncia riguarda soprattutto i corsi STEM. Secondo il Wall Street Journal, oltre 1.100 docenti UC hanno firmato una richiesta ai regents per reintrodurre i test standardizzati; un rapporto UC San Diego segnala che gli studenti bisognosi di matematica di recupero sono passati dallo 0,5% del 2020 all’8,5% del 2025.
SAT, equità e rischio selezione sociale
Il nodo resta politico ed etico. I test SAT e ACT erano stati sospesi o resi facoltativi durante la pandemia, anche per ridurre barriere economiche e sociali. Secondo il San Francisco Chronicle, i docenti favorevoli al ritorno dei test sostengono che la mancanza di misure oggettive renda più difficile individuare le lacune reali, mentre i critici temono un nuovo vantaggio per studenti con più risorse.
Il trend nazionale sta cambiando: MIT ha ripristinato il SAT/ACT nel 2022, Harvard nel 2024, Dartmouth per la classe 2029 e Yale richiede ora SAT o ACT per i candidati.
IA generativa e apprendimento: il problema più profondo
Futurism collega il calo di preparazione anche all’uso crescente dell’IA generativa, ma il quadro non può essere ridotto solo a ChatGPT: pesano pandemia, didattica a distanza, inflazione dei voti e fragilità del sistema scolastico.
La conseguenza futura potrebbe essere una doppia frattura: università costrette a fare recupero di base e studenti meno autonomi nel ragionamento quantitativo. Il ritorno dei test può aiutare a misurare il problema, ma non sostituisce investimenti strutturali nella scuola.







