Le implicazioni nella vita reale dell’AI

Alla luce del successo e diffusione di Chat GTP di OpenAI si registrano una serie di tagli di risorse umane in molte aziende (Big Tech) con numeri e percentuali che rendono la situazione il più sterile possibile.

Dietro un numero ed una percentuale in realtà ci sono uomini e donne e quindi famiglie intere che si ritrovano ad essere espulse dal mercato, senza grandi paracaduti sociali (in USA in particolare).

Una parte di questi tagli sono dovuti alla crisi post Covid, alle salite vertiginose durante il covid (servizi e vendite di prodotti) e alle altrettanto rapide discese nel post covid.

Il problema è che tutto ciò sta accadendo in un lasso di tempo veramente breve si parla dei primi licenziamenti a novembre 2022 e non siamo ancora a febbraio 2023. 

Si inizia con Facebook 11k 13%, per la riduzione dei profitti a causa delle previsioni di crescita errate.

Si prosegue con Amazon che licenzia 10k 3% dei dipendenti aziendali, il taglio è concentrato nella parte dei servizi proprietari, nei servizi cloud AWS e nel reparto vendite, le cause sembrano essere in parte simili a quelle di FB, espansione e la creazione di nuovi servizi in pandemia, ora con la contrazione dei consumi e il calo del valore del titolo si è giunti ai tagli. Alcuni di questi vanno a colpire il reparto strategico di AWS il servizio Cloud di Amazon.

Se fino ad adesso si parla di cause legate al mercato e a scelte strategiche azzardate o poco lungimiranti, ora invece scopriamo che sta entrando, sta sfondando un nuovo protagonista…

Come qualcuno ricordava, l’ingresso di internet nel mondo della pubblicità ha stravolto completamente le figure, mezzi, e strumenti dell’ADV e della comunicazione nell’insieme.

Il protagonista (non nuovo) è l’AI nelle sue vari e declinazioni, la più roboante in questo periodo sicuramente è Chat GPT-3  

– ChatGPT è un modello linguistico di grandi dimensioni messo a punto con tecniche di apprendimento automatico (di tipo non supervisionato), e ottimizzato con tecniche di apprendimento supervisionato e per rinforzo, che è stato sviluppato per essere utilizzato come base per la creazione di altri modelli di machine learning) – che partendo da un “Promt” stringa testuale, genera testo partendo dai modelli di apprendimento.

Le prime applicazioni con cui vi sarete scontrati sono i chat-bot sistemi utilizzati nel supporto clienti di molti siti, servizi telefonici; È l’assistente che risponde alle prime vostre domande, se le risposte non dovessero essere esaurienti o sufficienti, potreste essere dirottati su un operatore “Umano” che tenterà di porre fine al vostro travaglio, trovando La Soluzione!

Cominciano a nascere nuove opportunità per qualcuno, difficoltà per altri, se valutiamo la cosa solamente come evoluzione tecnologica, commettiamo un grossolano errore di valutazione di questa rivoluzione. In questo caso la tecnologia fa uso di intelligenza artificiale che con addestramento e auto apprendimento evolve ogni volta che viene interrogata. Tenete conto che nel breve periodo ci sarà il passaggio da GPT-3 a GPT-4 dove il nuovo modello si baserà 100 trilioni di parametri vuol dire 570 volte quelli attuali di GPT-3.

Se a questo unite il passaggio dalla logica binaria (1/0) alla logica Quantistica dei computer quantici capite che il salto verso sistemi cognitivi evoluti diventa realtà. Quello che fino a ieri veniva rappresentato nei film di fantascienza oggi diventa o diventerà a breve realtà quotidiana. Non voglio poi soffermarmi su tutto ciò che c’è dietro alla ricerca militare (ovviamente segreta) come ulteriore stato di avanzamento della ricerca in questa area.

Riprendendo il filo dopo la divagazione su Ai e i sui sviluppi, vediamo concretamente come questa stia impattando con al quotidianità di alcune persone (i k), cominciamo con Microsoft che annuncia un investimento di 10 milioni di $ in OpenAI e in modo particolare per Chat GPT per poter inserire i tool di OpenAI in Bing, il loro motore di ricerca, poco utilizzato, e nei vari pacchetti applicativi Office 365 (che diventerà Microsoft 365), qualche settimana dopo annuncia il licenziamento di 10k 5% dei dipendenti.

Pochi giorni dopo Alphabet (Google) pianifica e poi annuncia il licenziamento tramite mail di 12k dipendenti e richiama i 2 fondatori per capire come affrontare la nuova minaccia costituita da GPT-3. Paradossale, Alphabet ha il suo motore di intelligenza artificiale (LaMDA) ma non lo ha reso pubblico come invece ha fatto OpenAI, e la riflessione sui motivi, sono alla base di quello che sta accadendo e accadrà in tempi rapidissimi.

Google ha previsioni disastrose sulle perdite causate dal calo degli investimenti in ADS più dell’81% dei suoi introiti per il 2021, corre al riparo licenziando.

Il medesimo destino è toccato a Twitter con forte perdita di introiti da ADS, e licenziamenti al quanto curiosi per non dire di peggio.

Facebook oltre ad essere la prima bigtec a ridurre l’organico, si trova con un calo costante della pubblicità sui suo vari canali FB IG.

E quindi quale futuro ci aspetta, quale futuro aspetta a chi oggi si occupa di pianificazione, su cosa andranno a veicolare le loro campagne, certo rimane Tik-Tok che per ora resiste alla crisi, ma per quanto.

Forse chi produce messaggi deve ripensare strategicamente alla sua figura non per capire il suo target ma dove e come veicolare la sua creatività.

Per noi utenti sarà un nuovo passaggio come in TV dal Carosello alla “Réclame”, e poi e agli annunci targetizzati sulla nostra smart-TV.Che fine farà la nostra privacy in tutto questo se l’unica ricchezza di Google e Meta (FB, IG,WA) sarà vendere i dati elaborarli con Ai creando profili sempre più precisi e predittivi che guideranno le nostre scelte negli acquisti, nell’ascolto della musica, nella visione di un film, e nella scelta di un libro.
Inoltre, l’AI può anche essere utilizzata per condurre attività dannose, come il phishing e la frode, rendendo necessaria una maggiore attenzione alla sicurezza.

Infine, l’AI può avere implicazioni etiche e morali. Ad esempio, l’AI può essere utilizzata per prendere decisioni che influiscono sulla vita delle persone, come la selezione del personale o l’accesso ai servizi sanitari. Ciò solleva domande sull’imparzialità e la trasparenza dei modelli di IA e su come garantire che non perpetuino le disuguaglianze esistenti.

Il futuro ci appartiene viviamo un periodo in cui le novità si misurano sulla linea temporale in settimane se non giorni, rispetto al decennio scorso dove la frequenza delle innovazioni si misuravano in trimestri, in qualche caso in mesi. Siamo alla stazione e dobbiamo scegliere se salire consapevolmente su questo treno che una volta partito difficilmente sarà raggiungibile. Potremo al massimo salire su di un treno locale che sarà sempre in ritardo rispetto all’altro treno. Non pensate che il primo, più veloce, non vi consenta di vedere il mondo per quello che è, semplicemente vi permetterà di vedere gli stessi panorami ma assaporando meglio la loro bellezza.
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