La startup di Alphabet nata da DeepMind ottiene il suo primo finanziamento esterno: obiettivo, rivoluzionare la ricerca farmaceutica con l’AI.
Isomorphic Labs, la piattaforma di intelligenza artificiale per la scoperta di farmaci fondata nel 2021 da DeepMind (Google), ha annunciato la raccolta di 600 milioni di dollari nel suo primo round di finanziamento esterno. L’operazione è stata guidata da Thrive Capital, con la partecipazione di GV (ex Google Ventures) e della stessa Alphabet.
L’azienda si propone di sfruttare modelli predittivi avanzati per accelerare la progettazione di farmaci su misura, puntando a ridurre drasticamente i tempi e i costi della ricerca clinica. Fondata sul know-how di DeepMind – nota per AlphaFold, il sistema AI che prevede le strutture proteiche – Isomorphic Labs rappresenta un’estensione della visione di Google nell’ambito della medicina computazionale.
Il CEO Demis Hassabis ha sottolineato che la missione dell’azienda è “reimmaginare la scoperta dei farmaci da zero”, combinando dati biologici e chimici con modelli AI. La nuova iniezione di capitale servirà a espandere il team, sviluppare partnership con aziende farmaceutiche globali e avanzare nuovi progetti di ricerca preclinica.
L’ingresso di investitori esterni in un progetto così strategico segna un ulteriore passo verso la fusione tra tecnologia e salute. Tuttavia, solleva anche interrogativi etici su proprietà intellettuale, accessibilità delle cure e controllo algoritmico.
Fonti affidabili:
• Isomorphic Labs
• Thrive Capital
• GV
Per approfondire:
• DeepMind su AlphaFold
• L’uso dell’AI nella medicina personalizzata (Nature)
Conclusioni:
Pro:
- Accelerazione nella scoperta di farmaci
- Potenziale riduzione dei costi sanitari globali
- Collaborazioni strategiche con Big Pharma
Rischi etici e sociali:
- Accesso diseguale ai nuovi trattamenti
- Rischio di monopolio sull’innovazione medica
- Dilemmi sull’uso di dati biologici sensibili







