Modelli di IA che apprendono, si adattano e interagiscono come il cervello umano. È questa la visione del progetto FAIR – Future Artificial Intelligence Research, finanziato dal PNRR e promosso dalla Fondazione FAIR. Il secondo workshop dello Spoke 10, tenutosi all’Università di Catania, ha presentato i primi risultati concreti.
L’obiettivo è ambizioso: sviluppare sistemi di IA bio-socio-cognitiva, capaci di apprendere nel tempo, adattarsi a contesti dinamici e operare in modo simbiotico con gli esseri umani. Temi come robotica autonoma, percezione multisensoriale, apprendimento continuo e IA etica sono stati al centro delle discussioni, con interventi da IIT, CNR e diverse università.
Tra i contributi principali, l’uso di tecnologie neuromorfiche, IA per la sintesi di materiali, e algoritmi per il lifelong learning. Il robot sviluppato dall’IIT è un esempio concreto di integrazione tra percezione tattile, adattività e consapevolezza ambientale.
Il progetto punta su un’IA “centrata sull’uomo”, resiliente, simbiotica, edge-to-cloud e attenta all’ambiente. Un modello che non solo replica capacità umane, ma le estende in modo etico e sostenibile. Coinvolti oltre dieci atenei e numerosi partner industriali come Leonardo, Intesa Sanpaolo, Deloitte ed Expert.ai.
Cronologia e approfondimento
- Unictmagazine.unict
- FAIR Project – fondazionefair.it
- PNRR e ricerca IA in Italia – MIUR
- Tecnologie neuromorfiche (IIT) – iit.it
- Intelligenza artificiale umanocentrica (CNR) – cnr.it
Consigli di lettura
- La sfida dell’IA generativa per la governance europea
- Il ruolo dell’IA nei sistemi cognitivi bio-ispirati
- Robotica e interazione uomo-macchina: trend 2025
Abstract: pro e rischi
Pro: approccio umanocentrico, adattabilità evolutiva, impatto sociale positivo, sostenibilità ambientale, sinergia accademia-industria.
Rischi: complessità normativa, incognite etiche, implicazioni sulla privacy cognitiva, dipendenza da tecnologie emergenti.
Futuro: possibili nuovi modelli di convivenza uomo-macchina, con IA integrate nei processi cognitivi e decisionali collettivi.







