Negli Stati Uniti cresce il dibattito sull’uso dell’intelligenza artificiale nel controllo del traffico aereo. Il progetto SMART, promosso dalla FAA e dal Dipartimento dei Trasporti, punta a prevedere congestioni e ritardi, ma solleva interrogativi su sicurezza, trasparenza e responsabilità.
L’amministrazione statunitense sta preparando una modernizzazione del sistema di controllo del traffico aereo con strumenti di intelligenza artificiale. Secondo CBS News, il segretario ai Trasporti Sean Duffy ha dichiarato che l’IA non sostituirà i controllori, ma servirà ad anticipare congestioni e spostare voli con maggiore previsione operativa.
Il programma, noto come SMART — Strategic Management of Airspace Routing Trajectories, sarebbe collegato a una più ampia revisione tecnologica della FAA. Bloomberg ha indicato Palantir, Thales e Air Space Intelligence tra le aziende coinvolte nella competizione per lo sviluppo dello strumento.
La FAA presenta la modernizzazione come necessaria per sostituire sistemi obsoleti, ridurre ritardi e migliorare l’affidabilità del National Airspace System. Il Dipartimento dei Trasporti ha anche pubblicato il materiale del Modern Skies Summit, scaricabile qui:
Il nodo etico riguarda l’uso dell’IA in un settore safety-critical. Errori di previsione, opacità algoritmica, dipendenza dai fornitori privati e confusione tra supporto decisionale e automazione operativa potrebbero aumentare i rischi se non accompagnati da audit indipendenti, supervisione umana e procedure di responsabilità chiare.
Cronologia essenziale
2025-2026: la FAA avvia il rinnovo di radar, sistemi di pista e infrastrutture obsolete.
Aprile 2026: Duffy presenta la spinta verso nuovi software per il traffico aereo.
Aprile 2026: emergono indiscrezioni su SMART e aziende concorrenti.
Abstract — Pro e rischi
Pro: meno ritardi, pianificazione predittiva, supporto ai controllori. Rischi: delega eccessiva all’IA, opacità, responsabilità legale incerta, dipendenza da piattaforme private.







