Google accelera sull’intelligenza artificiale nella programmazione: il 75% del nuovo codice è generato da AI, in crescita rispetto al 50% del 2025. La mossa arriva mentre la concorrenza, in particolare Anthropic, spinge ancora più avanti l’automazione dello sviluppo software.
Secondo dichiarazioni ufficiali di Sundar Pichai, riportate nel blog aziendale di Google, circa il 75% del nuovo codice prodotto internamente è oggi generato da sistemi di intelligenza artificiale. Si tratta di un salto significativo rispetto al 50% registrato nell’autunno 2025, segnale di una trasformazione strutturale nei processi di sviluppo.
L’azienda ha inoltre istituito un “team di intervento” dedicato a migliorare le capacità di coding dei propri modelli AI, in risposta alla crescente pressione competitiva. Tra i principali rivali emerge Anthropic, che secondo dati diffusi a febbraio 2026 avrebbe raggiunto una quota tra il 70% e il 90% di codice generato tramite il proprio sistema Claude Code.
Questo scenario evidenzia una corsa globale verso l’automazione della scrittura del software, dove l’intelligenza artificiale non è più solo uno strumento di supporto, ma un vero e proprio co-autore del codice. Secondo analisi del settore, l’adozione crescente di AI nello sviluppo può ridurre tempi e costi, ma introduce anche nuove criticità legate alla qualità, alla sicurezza e alla verificabilità del codice generato.
Organizzazioni come il National Institute of Standards and Technology sottolineano la necessità di standard rigorosi per garantire affidabilità e trasparenza nei sistemi AI, specialmente in ambiti critici come software infrastrutturali e servizi digitali.
Approfondimento e cronologia
- 2023-2024: diffusione dei primi strumenti di coding AI su larga scala (OpenAI, Google, Anthropic).
- 2025: crescita dell’uso industriale dell’AI nello sviluppo software; Google dichiara il 50% di codice AI.
- Febbraio 2026: Anthropic annuncia fino al 90% di codice generato con Claude Code.
- Aprile 2026: Google raggiunge il 75% e istituisce un team dedicato.
Fonti:
- Blog ufficiale Google – CEO Sundar Pichai
- Documentazione National Institute of Standards and Technology
- Comunicazioni aziendali Anthropic
Consigli di approfondimento
- Linee guida AI del National Institute of Standards and Technology
- Documenti UE sull’AI Act – Commissione Europea
- Report McKinsey sull’impatto dell’AI nello sviluppo software
Abstract: opportunità e rischi
L’automazione del coding rappresenta un vantaggio competitivo significativo: maggiore produttività, riduzione dei costi e accelerazione dell’innovazione. Tuttavia, emergono rischi etici e sociali rilevanti: dipendenza tecnologica, riduzione delle competenze umane, vulnerabilità del codice e opacità nei processi decisionali.
Nel medio termine, il settore potrebbe evolvere verso modelli ibridi uomo-AI, ma la governance e la regolamentazione saranno determinanti per evitare effetti distorsivi sul lavoro e sulla sicurezza digitale.







