Google amplia le capacità di Gemini su Android introducendo automazioni multi-step in versione beta. La funzione, disponibile su Pixel 10 e Galaxy S26 negli Stati Uniti e in Corea, consente di gestire attività come ordinare un’auto o la spesa. Rafforzato anche il rilevamento delle truffe e aggiornato Circle to Search.
Google ha annunciato nuove funzionalità di intelligenza artificiale per il suo assistente Google Gemini integrate nel sistema operativo Android. La novità principale è l’introduzione di automazioni multi-step che permettono agli utenti di delegare all’AI sequenze operative su app selezionate, come car sharing, consegne di cibo e generi alimentari.
La funzione è in fase beta e inizialmente limitata a dispositivi come Google Pixel 10, Google Pixel 10 Pro e alla serie Samsung Galaxy S26. La disponibilità è circoscritta a Stati Uniti e Corea del Sud.
Sul piano della sicurezza, Google specifica che le automazioni richiedono un comando esplicito dell’utente e possono essere monitorate o interrotte in tempo reale. Le operazioni vengono eseguite in una finestra virtuale isolata, con accesso limitato alle sole app autorizzate, riducendo il rischio di accesso non controllato ai dati personali.
Parallelamente, si amplia il sistema di rilevamento delle truffe telefoniche sui Galaxy S26 negli Stati Uniti, mentre il modello on-device di Gemini viene impiegato per identificare SMS fraudolenti su Pixel 10 in USA, Canada e Regno Unito. Aggiornato anche Circle to Search, che ora consente di analizzare tutti gli elementi visibili sullo schermo, non solo singoli oggetti.
Il rilascio si inserisce nella competizione con soluzioni come ChatGPT di OpenAI e Claude di Anthropic, mentre Apple ha posticipato il lancio di una versione avanzata di Siri con AI.
Approfondimento – Cronologia e contesto
- 2023-2024: Google integra progressivamente Gemini nei Pixel tramite aggiornamenti “Pixel Drop”.
- 2024: OpenAI introduce funzioni agentiche su ChatGPT per task programmabili.
- 2025-2026: Cresce l’adozione di AI on-device per sicurezza e privacy (fonte: comunicazioni ufficiali Google; report sicurezza FTC USA sulle truffe telefoniche: https://www.ftc.gov).
- 2026: Espansione delle automazioni AI nel mobile, con limiti geografici e beta controllate.
Consigli di approfondimento
- Blog ufficiale Google AI: https://blog.google/technology/ai/
- Report FTC su scam telefonici: https://www.ftc.gov/news-events
- Documentazione Android Developers: https://developer.android.com
Abstract – Pro e rischi
Le automazioni AI su smartphone promettono efficienza e personalizzazione, riducendo il carico cognitivo dell’utente. Tuttavia, emergono rischi legati a errori operativi, dipendenza tecnologica e potenziali vulnerabilità di sicurezza. L’adozione graduale e sandbox protette indicano un approccio prudente, ma l’evoluzione verso AI sempre più agentiche impone vigilanza regolatoria e trasparenza nell’uso dei dati.







