La competenza chiave del futuro sarà “imparare a imparare”, secondo Demis Hassabis, CEO di Google DeepMind e premio Nobel per la Chimica 2024. Intervenuto ad Atene, l’esperto ha sottolineato come l’intelligenza artificiale stia rivoluzionando l’istruzione e il lavoro, richiedendo nuove “meta-competenze” capaci di adattarsi al cambiamento continuo.
Nel suggestivo scenario di un antico teatro romano ai piedi dell’Acropoli, Hassabis ha spiegato che la trasformazione tecnologica è ormai imprevedibile e che l’unica certezza sarà l’obbligo di aggiornarsi costantemente. Secondo il neuroscienziato, l’intelligenza artificiale generale (AGI) potrebbe arrivare nel giro di dieci anni, aprendo scenari di “abbondanza radicale”, ma anche rischi etici ed economici.
Hassabis, che ha ricevuto il Nobel per lo sviluppo di sistemi capaci di prevedere il ripiegamento delle proteine, ha insistito sull’importanza di apprendere non solo discipline tradizionali come matematica, scienze e umanesimo, ma soprattutto metodi per acquisire nuove conoscenze lungo l’intero arco della vita.
All’evento ha partecipato anche il Primo Ministro greco Kyriakos Mitsotakis, che ha messo in guardia contro il rischio di disuguaglianze finanziarie globali generate dal potere delle grandi aziende tecnologiche. “Se i cittadini non vedono benefici concreti, crescerà lo scetticismo e il malcontento sociale”, ha dichiarato.
Il leader greco ha inoltre ringraziato Hassabis, di origini greco-cipriote, per aver riprogrammato la conferenza per non sovrapporsi alla semifinale del campionato europeo di basket Grecia-Turchia.
Approfondimento: cronologia e contesto
- 2010 – Hassabis fonda DeepMind a Londra.
- 2014 – Google acquisisce DeepMind.
- 2020 – DeepMind presenta AlphaFold, rivoluzionando la biologia molecolare.
- 2024 – Hassabis riceve il Premio Nobel per la Chimica per le scoperte sul ripiegamento delle proteine.
- 2025 – Dichiarazioni ad Atene sull’importanza di “imparare a imparare”.
Fonti affidabili:
- Premio Nobel
- DeepMind – Google
- Governo della Grecia
Consigli di approfondimento
- APnews
- UNESCO: Educazione e IA
- OCSE: Competenze del futuro
Abstract
L’intervento di Demis Hassabis ad Atene mette in evidenza la necessità di sviluppare meta-competenze per affrontare un futuro dominato dall’intelligenza artificiale. I vantaggi includono l’accesso a un’“abbondanza radicale” di conoscenze e risorse, oltre a progressi nella medicina e nella scienza. I rischi riguardano la crescita delle disuguaglianze, il malcontento sociale e le difficoltà etiche legate all’AGI. Le conseguenze future potrebbero ridefinire il rapporto tra lavoro, apprendimento e giustizia sociale.







