Un’inchiesta di Futurism accusa National Today, sito collegato a TOP Agency, di pubblicare su larga scala articoli plagiati e probabilmente rielaborati con AI, senza citare le testate originali. Il caso riapre il nodo tra automazione, copyright, reputazione e fiducia nell’informazione.
Secondo il reportage firmato da Maggie Harrison Dupré, National Today avrebbe ripreso contenuti da Futurism, testate locali e grandi media, riutilizzando citazioni esclusive senza attribuzione. L’inchiesta segnala anche errori tipici di contenuti automatizzati: nomi sostituiti con “John Doe” o “Jane Doe”, citazioni non verificabili e frasi ripetute fuori contesto.
Il punto più delicato è industriale: National Today risulta collegato a TOP Agency, società di comunicazione e marketing; la pagina autore di Ben Kaplan su National Today lo presenta come fondatore di TOP Agency.
Google, nelle sue norme anti-spam, definisce “scaled content abuse” la produzione massiva di pagine non originali con scarso valore per manipolare il ranking, indipendentemente dal fatto che siano create da esseri umani, AI o processi misti.
Il rischio non riguarda solo il copyright: contenuti automatizzati e non verificati possono danneggiare redazioni locali, confondere i lettori e indebolire la fiducia pubblica nelle notizie.
Cronologia essenziale
• Marzo 2024: Google rafforza le policy contro contenuti scalati e non originali.
• 17 aprile 2026: Futurism pubblica l’inchiesta su National Today.
• Dopo il caso: il tema diventa simbolo dei rischi dell’AI applicata al SEO editoriale.
Approfondimenti
Google Search Spam Policies; inchiesta originale di Futurism; pagina autore Ben Kaplan/National Today.
Abstract etico-sociale
Pro: l’AI può aiutare redazioni e fact-checking. Rischi: plagio, disinformazione, erosione economica del giornalismo locale e perdita di fiducia pubblica.







