Il progetto Stratos, sostenuto da Kevin O’Leary, prevede un campus per data center da 40.000 acri nella contea di Box Elder, nello Utah. I residenti contestano l’impatto su acqua, energia, territorio e trasparenza pubblica, mentre le autorità locali parlano di sviluppo economico e nuove garanzie ambientali.
Il nuovo fronte della corsa all’intelligenza artificiale passa dal deserto dello Utah. Nella contea di Box Elder, a nord del Great Salt Lake, il progetto Stratos Hyperscale Data Center punta a trasformare 40.000 acri di territorio non incorporato in uno dei più grandi poli digitali degli Stati Uniti. Secondo ricostruzioni giornalistiche, l’iniziativa è legata all’investitore Kevin O’Leary e potrebbe richiedere fino a 9 gigawatt di potenza elettrica.
La Box Elder County Commission ha autorizzato il 4 maggio 2026 la Military Installation Development Authority a procedere con l’area Stratos, sostenendo che il voto non chiude il processo di controllo ma lo avvia. Nel comunicato ufficiale, la contea cita limiti di rumore, regole “dark sky”, requisiti infrastrutturali e oltre 2.500 commenti pubblici esaminati.
La protesta, però, resta forte. I residenti temono consumo idrico, pressione sulle tariffe elettriche, rumore, emissioni e alterazione del paesaggio rurale. Il contesto rende il caso ancora più sensibile: il Great Salt Lake è già al centro di preoccupazioni ambientali per il calo dei livelli idrici e la fragilità dell’ecosistema.
La vicenda ha spinto anche la politica statale a intervenire. Il governatore Spencer Cox ha firmato un ordine esecutivo per rafforzare i criteri sui futuri data center, includendo tutela dell’acqua, qualità dell’aria, impatto sulle comunità e trasparenza pubblica.
Sul piano democratico, il nodo più delicato riguarda il referendum. Secondo Utah News Dispatch, le richieste dei cittadini per ribaltare le approvazioni locali sono state respinte, aprendo la strada a possibili azioni legali.
Approfondimento: cronologia essenziale
24 aprile 2026 — MIDA approva la creazione dell’area Stratos nella contea di Box Elder.
4 maggio 2026 — La Box Elder County Commission autorizza l’avvio del progetto.
Maggio 2026 — Crescono proteste, richieste di referendum e critiche sul processo decisionale.
Fine maggio 2026 — Il governatore Cox introduce criteri più rigidi per i data center nello Utah.
1 giugno 2026 — Il presidente del Senato dello Utah chiede una riduzione del 75% del progetto; O’Leary dichiara di non voler abbandonare l’iniziativa.
Abstract: opportunità e rischi
Il caso Stratos mostra il conflitto tra infrastrutture necessarie all’IA e diritti delle comunità locali. I benefici potenziali riguardano occupazione, investimenti e capacità tecnologica nazionale. I rischi includono consumo di energia, stress idrico, concentrazione decisionale, impatti ambientali e perdita di fiducia pubblica. In futuro, la sostenibilità dei data center dipenderà non solo dalla tecnologia, ma da trasparenza, consenso informato e valutazioni indipendenti.







