La nuova funzione di Microsoft 365 Copilot in Word per il Web consente di correggere con un solo clic tutti gli errori ortografici e grammaticali in un documento. Una novità pensata per risparmiare tempo agli utenti che lavorano su testi lunghi e complessi.
Con questa soluzione, attiva dal 9 settembre 2025 per i clienti con licenza Copilot, non è più necessario accettare manualmente ogni correzione: basta selezionare un paragrafo o l’intero documento e Copilot applicherà automaticamente le modifiche.
Come funziona
All’interno di Word per il Web, gli utenti devono cliccare sull’icona a forma di penna con stelle nel margine sinistro. Si aprirà una finestra di chat con le azioni rapide, tra cui “Correggi ortografia e grammatica”. Una volta applicate le correzioni, sarà possibile mantenerle tutte o annullarle.
Requisiti e disponibilità
Per accedere alla funzione è necessario:
- avere una licenza Microsoft 365 Copilot;
- utilizzare Word per il Web;
- scrivere documenti in lingua inglese.
La funzionalità è attualmente disponibile solo per i mercati anglofoni. Microsoft ha sottolineato che l’obiettivo è estendere progressivamente la disponibilità ad altri idiomi.
Approfondimento storico
L’evoluzione degli strumenti di correzione automatica è iniziata con i primi correttori ortografici negli anni ’80, per poi arricchirsi con funzioni grammaticali nei decenni successivi. Oggi, grazie all’AI generativa, il processo diventa interattivo e automatizzato.
- Storia del correttore ortografico – Enciclopedia Britannica
- Microsoft Copilot – Documentazione ufficiale
Consigli di approfondimento
- Guida ufficiale Microsoft 365 Insider
- L’uso dell’AI nella produttività – OECD
Abstract
La correzione automatica con Copilot in Word per il Web semplifica il lavoro quotidiano, aumentando la produttività e riducendo gli errori. Tra i vantaggi emergono velocità ed efficienza, mentre i rischi riguardano la dipendenza dagli algoritmi e la mancanza di sensibilità linguistica in contesti complessi. In futuro, l’espansione multilingua potrebbe cambiare radicalmente il modo in cui le persone interagiscono con la scrittura digitale, con impatti etici e sociali legati all’affidabilità dell’AI.







