Per la prima volta nella storia dell’esplorazione spaziale, la NASA ha utilizzato un modello di intelligenza artificiale generativa per supportare la pianificazione autonoma dei movimenti di un rover su Marte. Il sistema è Claude, sviluppato da Anthropic, impiegato in un esperimento di ricerca per affiancare gli ingegneri nel tracciamento dei percorsi del rover Perseverance, attivo sul Pianeta Rosso dal 2021.
C’è un rover grande quanto un’auto che percorre Marte da oltre quattro anni, raccogliendo campioni geologici, scattando immagini ad alta risoluzione e inviando dati scientifici verso la Terra. È Perseverance, missione di punta della NASA per lo studio dell’antica abitabilità marziana. Fino a oggi, ogni suo spostamento è stato pianificato manualmente da team di ingegneri e scienziati, un processo lento e complesso, limitato dai ritardi nelle comunicazioni tra Terra e Marte.
Nel 2025, nell’ambito di un progetto sperimentale di ricerca avanzata, la NASA ha testato l’uso di Claude, il modello di linguaggio sviluppato da Anthropic, per assistere nella pianificazione dei percorsi del rover. L’AI non ha “guidato” direttamente Perseverance in tempo reale, ma ha contribuito all’analisi delle immagini del terreno e alla proposta di traiettorie sicure, valutando ostacoli, pendenze e zone a rischio.
Secondo i ricercatori coinvolti, l’obiettivo è ridurre il carico cognitivo umano e accelerare le decisioni operative, aumentando al contempo l’autonomia dei sistemi robotici in ambienti estremi. La NASA sottolinea che l’esperimento si inserisce in una linea di ricerca più ampia sull’autonomous space exploration, fondamentale per future missioni su Marte e, in prospettiva, verso asteroidi e lune ghiacciate.
Dal punto di vista etico e della sicurezza, l’agenzia ribadisce che il controllo umano resta centrale. L’AI opera come strumento di supporto decisionale, non come sostituto degli ingegneri. Tuttavia, l’esperimento segna un cambio di paradigma: l’intelligenza artificiale generativa entra ufficialmente nelle operazioni spaziali critiche.
— Approfondimento: cronologia essenziale
- 2021 – Atterraggio di Perseverance nel cratere Jezero
Fonte NASA: https://mars.nasa.gov/mars2020 - 2023–2024 – Test NASA su autonomia e navigazione AI per rover
Fonte NASA JPL: https://www.jpl.nasa.gov - 2025 – Sperimentazione di Claude (Anthropic) come supporto alla pianificazione dei percorsi
Fonte Anthropic Research: https://www.anthropic.com/research
Consigli di approfondimento
- NASA – Autonomous Systems for Space Exploration
https://www.nasa.gov/autonomy - MIT – AI for Space Robotics
https://www.csail.mit.edu/research/space-robotics - ESA – Artificial Intelligence in Space Missions
https://www.esa.int/Enabling_Support/Space_Engineering_Technology/AI
Abstract – Pro, rischi e implicazioni sociali
L’uso di AI generativa come Claude nelle missioni spaziali promette maggiore efficienza, rapidità decisionale e autonomia operativa, elementi chiave per l’esplorazione interplanetaria. I rischi riguardano l’eccessiva delega cognitiva, la trasparenza dei modelli e la verificabilità delle decisioni in contesti critici. Sul piano sociale, queste tecnologie anticipano un futuro in cui l’AI collaborerà sempre più con l’uomo in ambienti ad alto rischio, ridefinendo responsabilità, competenze e fiducia nei sistemi automatizzati.







