L’avanzata degli strumenti di programmazione basati sull’intelligenza artificiale sta alimentando un acceso dibattito sul futuro del lavoro tecnologico. Boris Cherny, ideatore di Claude Code presso Anthropic, sostiene che il 2026 potrebbe segnare l’inizio della fine per la figura tradizionale dell’ingegnere software, sostituita da nuovi ruoli più ibridi come i “builder”. L’affermazione riflette una trasformazione già in atto nel settore, guidata dall’automazione del coding e dall’uso crescente di agenti AI.
L’AI che scrive codice cambia il lavoro degli sviluppatori
Secondo quanto dichiarato da Boris Cherny durante Lenny’s Podcast, entro pochi anni la distinzione tra sviluppatore, product manager e progettista di sistemi potrebbe dissolversi.
Cherny, responsabile dello sviluppo di Claude Code, uno strumento di intelligenza artificiale agentica progettato per generare e gestire codice con minima supervisione umana, ha affermato che il titolo di software engineer potrebbe progressivamente scomparire.
«Entro la fine dell’anno tutti diventeranno product manager e tutti scriveranno codice», ha spiegato Cherny nel podcast, citato anche dal magazine economico Fortune. «Il titolo di ingegnere software sarà sostituito da “builder”».
Secondo Cherny, l’AI consentirà a un numero crescente di persone di progettare e costruire software senza una formazione tecnica approfondita. L’idea è che gli strumenti di sviluppo basati su modelli linguistici avanzati possano generare applicazioni complete a partire da semplici descrizioni testuali.
Claude Code e la nuova era degli strumenti di sviluppo autonomi
Claude Code è uno dei più recenti esempi di AI agentica applicata allo sviluppo software. Lo strumento può eseguire operazioni complesse, tra cui:
- generazione automatica di codice
- debugging
- gestione di repository
- test e integrazione continua
Cherny ha dichiarato che dal novembre precedente non ha più scritto manualmente una riga di codice, affidando il lavoro allo strumento.
Tuttavia, lo stesso sviluppatore riconosce che l’automazione non è ancora completa. I sistemi AI richiedono supervisione umana per verificare sicurezza, affidabilità e correttezza del software.
Impatto sul mercato del lavoro tecnologico
Il dibattito sul futuro dei programmatori si inserisce in una tendenza più ampia. Diversi studi indicano che l’AI generativa sta trasformando la produttività nel settore tecnologico.
Secondo GitHub, oltre il 90% degli sviluppatori utilizza strumenti di coding assistito dall’AI come Copilot o sistemi analoghi (GitHub Developer Survey, 2024). Parallelamente, ricerche del McKinsey Global Institute indicano che la programmazione è tra le professioni più esposte all’automazione parziale tramite modelli linguistici avanzati.
Nonostante ciò, molti esperti ritengono che il ruolo degli sviluppatori evolverà piuttosto che scomparire, spostandosi verso attività di architettura, supervisione e governance dei sistemi AI.
Approfondimento: cronologia dell’automazione del coding
- 2021 – GitHub Copilot introduce la programmazione assistita da AI su larga scala
https://github.com/features/copilot - 2023 – diffusione dei modelli LLM per lo sviluppo software, con strumenti come ChatGPT e Code Interpreter
https://openai.com - 2024 – crescita della programmazione “prompt-based”, in cui il codice viene generato da descrizioni naturali
https://www.mckinsey.com - 2025-2026 – emergono sistemi agentici capaci di sviluppare software quasi autonomamente, come Claude Code (Anthropic).
Consigli di approfondimento
- Anthropic – ricerca sui modelli Claude
https://www.anthropic.com - McKinsey Global Institute – AI and the Future of Work
https://www.mckinsey.com/mgi - GitHub – AI developer survey
https://github.blog
Abstract: opportunità e rischi sociali
L’automazione del coding rappresenta una delle trasformazioni più significative nell’economia digitale.
Pro
- democratizzazione dello sviluppo software
- aumento della produttività
- accelerazione dell’innovazione tecnologica
Rischi
- riduzione della domanda di sviluppatori junior
- concentrazione del potere tecnologico nelle grandi piattaforme AI
- nuove responsabilità etiche nella supervisione dei sistemi autonomi
Nel lungo periodo, il lavoro nel settore software potrebbe evolvere verso ruoli di orchestrazione e governance dell’intelligenza artificiale, più che verso la scrittura manuale di codice.







