OpenAI ha presentato nuove funzionalità per ChatGPT, migliorando l’organizzazione dei progetti e la gestione dei flussi di conversazione.
Dal 4 settembre 2025, gli utenti web possono accedere alla funzione conversazioni ramificate: passando con il mouse su un messaggio e selezionando “Branch in new chat”, è possibile creare un nuovo filone di dialogo senza perdere la traccia originale. Una novità che agevola chi lavora in parallelo su più ipotesi o percorsi di ricerca.
Il 3 settembre 2025, i Progetti sono stati estesi anche al piano gratuito, con un limite di 5 file caricabili per progetto. I piani a pagamento (Plus, Go, Edu) arrivano a 25 file, mentre Pro, Business ed Enterprise supportano fino a 40. Sono state inoltre introdotte opzioni di personalizzazione con colori e icone, pensate per semplificare l’organizzazione dei contenuti.
Il 27 agosto 2025, OpenAI ha aggiornato Codex, integrandolo sia in ambienti locali che cloud. Tra le novità: estensione per VS Code e fork compatibili, login unificato ChatGPT senza API, passaggio rapido tra locale e cloud, interfaccia CLI rinnovata e funzioni avanzate di revisione automatica dei pull request su GitHub.
Infine, dal 22 agosto 2025 è disponibile la modalità Project-only memory, che limita la memoria al singolo progetto. Una funzione utile per attività di lungo termine o su dati sensibili, attiva inizialmente su web e app Windows e in arrivo anche su macOS e mobile.
Approfondimento e cronologia
- 22 agosto 2025 – Lancio della Project-only memory (OpenAI) → openai.com
- 27 agosto 2025 – Aggiornamento Codex con integrazione locale e cloud (OpenAI) → openai.com/research
- 3 settembre 2025 – Estensione Progetti al piano gratuito (OpenAI Blog) → openai.com/blog
- 4 settembre 2025 – Introduzione delle Conversazioni ramificate (OpenAI Release Notes) → platform.openai.com
Consigli di approfondimento
Abstract
Le nuove funzioni di ChatGPT puntano a un’esperienza più flessibile: conversazioni ramificate per gestire meglio i percorsi, progetti più inclusivi anche nel piano gratuito, Codex integrato localmente e memoria dedicata ai singoli progetti.
Pro: maggiore organizzazione, accessibilità estesa, strumenti di coding avanzati.
Rischi etici e sociali: accumulo e gestione dei dati sensibili nei progetti, possibili problemi di trasparenza e dipendenza crescente dall’ecosistema OpenAI. Le conseguenze future potrebbero portare a un uso più capillare di AI collaborative, ma anche a nuove sfide in termini di governance e sicurezza digitale.







