L’accesso limitato alla salute mentale negli USA spinge verso soluzioni AI. Ma cosa accade quando i pazienti sono bambini?
Negli Stati Uniti, le lacune nel sistema di salute mentale spingono verso soluzioni basate su intelligenza artificiale, come app e chatbot terapeutici. Tuttavia, il loro impiego per i bambini solleva preoccupazioni etiche profonde, legate allo sviluppo cognitivo, alla sicurezza e alle disuguaglianze.
Secondo Bryanna Moore, bioeticista presso l’University of Rochester Medical Center, i bambini sono più vulnerabili degli adulti e tendono a umanizzare i chatbot, il che può compromettere il loro sviluppo sociale. Inoltre, l’assenza di contesto relazionale rende i chatbot incapaci di individuare segnali di pericolo ambientali o familiari.
Jonathan Herington, filosofo e coautore dello studio pubblicato sul Journal of Pediatrics, evidenzia come questi strumenti riflettano i limiti dei dati su cui sono addestrati. Senza dataset inclusivi, i chatbot rischiano di rafforzare le disuguaglianze, specialmente per i minori più esposti a traumi.
Attualmente, la Food and Drug Administration ha approvato una sola app AI per la depressione negli adulti. Mancano regolamentazioni per l’uso pediatrico, e ciò rende difficile garantire la sicurezza dei bambini.
Moore e Herington, con Şerife Tekin della SUNY Upstate Medical, sottolineano la necessità urgente di includere l’etica nello sviluppo dei chatbot. La tecnologia può essere un supporto, ma non deve mai sostituire il rapporto umano in psicoterapia infantile.
Approfondimento: cronologia e fonti
- Urmc.rochester
- Journal of Pediatrics, marzo 2025 – Link all’articolo
- FDA Digital Health Center – fda.gov
- Studio su “robot sociali” nei bambini – Developmental Psychology, APA
Consigli di lettura
Abstract: etica, rischi e prospettive future
Pro: accessibilità, supporto nei contesti a bassa copertura, potenziale educativo.
Contro: rischio di isolamento sociale, scarsa regolamentazione, dati non rappresentativi.
Futuro: necessaria una governance etica condivisa, inclusione di psicologi e famiglie nello sviluppo, regolamentazione internazionale per l’uso pediatrico dell’IA in ambito sanitario.







