La California introduce la prima legge statunitense che obbliga i chatbot a rivelare la propria natura artificiale. La misura, firmata dal governatore Gavin Newsom, mira a rafforzare la trasparenza e la sicurezza online, in particolare per i minori.
Il disegno di legge SB 243, presentato dal senatore statale Steve Padilla e approvato il 13 ottobre 2025, stabilisce che i chatbot integrativi debbano notificare chiaramente all’utente la propria natura non umana, quando vi sia il rischio che l’interazione venga percepita come con una persona reale. A partire dal 2026, inoltre, gli operatori dovranno inviare rapporti annuali all’Ufficio per la prevenzione del suicidio, indicando le misure adottate per rilevare e contrastare eventuali ideazioni suicidarie emerse durante le conversazioni. Tali dati saranno pubblicati online per garantire trasparenza pubblica.
Newsom ha sottolineato che le tecnologie emergenti, se non regolamentate, possono fuorviare e mettere in pericolo i giovani: «Possiamo essere leader nell’intelligenza artificiale, ma dobbiamo farlo responsabilmente, proteggendo i nostri figli. La loro sicurezza non è in vendita».
La legge segue di pochi giorni la firma della SB 53, la normativa californiana sulla trasparenza dell’intelligenza artificiale, che ha suscitato ampio dibattito tra le aziende tecnologiche. Con queste iniziative, la California si conferma laboratorio legislativo negli Stati Uniti per la regolamentazione dell’IA.
Cronologia e approfondimenti
- SB 243 (California Senate Bill, 2025): prima legge statunitense che obbliga i chatbot a dichiararsi IA e a segnalare rischi legati alla salute mentale – California Legislative Information
- SB 53 (California, ottobre 2025): legge sulla trasparenza dell’IA con obblighi di rendicontazione per le aziende – California State Senate
- U.S. Surgeon General, 2023: rapporto ufficiale sugli effetti dei social media sulla salute mentale dei giovani – HHS.gov
👉 Consigli di approfondimento:
- OECD – AI Policy Observatory
- UNESCO – Recommendation on the Ethics of AI
- European Commission – AI Act
Abstract
La SB 243 rappresenta un passo avanti nella regolamentazione etica dell’intelligenza artificiale, introducendo obblighi di trasparenza e tutela della salute mentale. Pro: maggiore sicurezza per i minori, trasparenza nelle interazioni uomo-macchina, standard replicabili a livello nazionale. Rischi: aumento dei costi di conformità per le aziende, possibili limitazioni all’innovazione e rischi di frammentazione normativa. Nel lungo periodo, la misura potrebbe aprire la strada a un modello normativo condiviso tra Stati e istituzioni internazionali, favorendo un equilibrio tra sviluppo tecnologico e protezione sociale.







