Negli Stati Uniti cresce l’uso dell’intelligenza artificiale per monitorare in tempo reale strade, guardrail e segnaletica, ridurre incidenti mortali e pianificare interventi mirati. Dai programmi sperimentali delle Hawaii alle iniziative di San Jose e Texas, le amministrazioni puntano su dashcam e sistemi predittivi per individuare pericoli, ottimizzare le risorse e aumentare la sicurezza, nel rispetto delle norme etiche e della privacy.
Le amministrazioni statali stanno accelerando sull’adozione di sistemi basati su IA per identificare criticità infrastrutturali difficili da rilevare con ispezioni tradizionali. Nelle Hawaii, dove la manutenzione stradale incontra limiti logistici e ambientali, 1.000 dashcam gratuite saranno distribuite agli automobilisti nell’ambito dell’iniziativa “Eyes on the Road”. Le telecamere, sviluppate da Nextbase, utilizzano algoritmi in grado di distinguere rapidamente tra anomalie minori ed emergenze che richiedono squadre di intervento immediato.
Il programma nasce anche in risposta all’aumento degli incidenti mortali registrato nello Stato: a ottobre 2025 sono stati segnalati 106 decessi, superando già il totale del 2024. Gli operatori locali considerano prioritario il monitoraggio dei guardrail, punto critico confermato da un accordo risarcitorio di 3,9 milioni di dollari legato a una barriera danneggiata e non riparata.
Anche San Jose, in California, registra risultati significativi: telecamere montate su veicoli comunali hanno identificato correttamente il 97% delle buche. L’amministrazione punta ora alla creazione di un database condiviso tra città e stati, promosso dalla GovAI Coalition, per migliorare il riconoscimento degli scenari stradali tramite apprendimento distribuito.
Il Texas, con la più vasta rete stradale del Paese, integra IA, telecamere e dati volontari dei conducenti per analizzare congestione, segnaletica e manutenzioni prioritarie. Altri stati stanno adottando modelli simili per ispezioni automatizzate e report annuali sull’efficienza della viabilità.
L’utilizzo di IA nei trasporti promette interventi più rapidi e mirati, ma richiede trasparenza, garanzie etiche e sistemi di protezione dei dati, soprattutto quando coinvolge cittadini e veicoli privati.
Approfondimento: cronologia essenziale
- 2021 – Hawaii: avvio della sperimentazione “Eyes on the Road” su veicoli pubblici.
Fonte: Governo delle Hawaii
https://www.hawaii.gov - 2024 – USA: nasce GovAI Coalition, rete di enti locali per condividere best practice e dati.
Fonte: GovAI Coalition
https://www.govai.org - 2025 – San Jose: confermato il 97% di accuratezza nel rilevamento delle buche con IA.
Fonte: Città di San Jose
https://www.sanjoseca.gov
Consigli di approfondimento
- Federal Highway Administration – AI & Road Safety
https://www.fhwa.dot.gov - US DOT – Intelligent Transportation Systems
https://www.transportation.gov
Abstract — Pro, rischi e prospettive future
L’adozione dell’intelligenza artificiale nella sicurezza stradale offre vantaggi rilevanti: monitoraggio continuo, riduzione dei tempi di intervento, priorità guidate dai dati e potenziale abbattimento degli incidenti mortali. Tuttavia, emergono rischi legati alla privacy, alla qualità dei dataset e alla possibilità di decisioni automatizzate non supervisionate che potrebbero generare discriminazioni o errori di valutazione. In futuro, reti di immagini condivise tra stati e città potrebbero trasformare la manutenzione in un modello predittivo, ma sarà essenziale garantire trasparenza, supervisione umana e regole etiche per evitare un eccesso di sorveglianza e tutelare la fiducia pubblica.







