Link per scaricare il report Comscore: https://www.comscore.com/Insights/Presentations-and-Whitepapers/2026/Q1-2026-AI-Intelligence-Report
Il primo AI Intelligence Report 2026 di Comscore fotografa una fase decisiva: ChatGPT resta leader nell’uso consumer, Claude cresce rapidamente, l’IA entra nei percorsi di ricerca e acquisto, mentre le donne guidano l’adozione mobile degli assistenti AI.
Comscore ha pubblicato il Q1 2026 AI Intelligence Report, un report scaricabile nella sezione “Presentations and Whitepapers”, basato sui dati del proprio panel. Il documento analizza come l’intelligenza artificiale stia cambiando ricerca online, citazioni guidate dall’IA, uso degli assistenti virtuali, prompt dei chatbot e percorso del consumatore.
Secondo Comscore, ChatGPT mantiene la leadership della categoria: a marzo 2026 ha raggiunto 244 milioni di conversazioni desktop, in crescita del 55% su base annua. La piattaforma ha registrato anche 87 milioni di visitatori desktop, davanti a Copilot con 44 milioni e Gemini con 30 milioni. Il dato più vistoso riguarda però Claude: le conversazioni desktop sono arrivate a 22 milioni a marzo 2026, con una crescita del 1.858% rispetto a ottobre 2025.
Il report indica anche che gli strumenti di assistenza AI hanno raggiunto il 36% degli utenti desktop e il 23% degli utenti mobile nel primo trimestre 2026. L’adozione mobile mostra una dinamica interessante: le donne sovra-indicizzano l’uso di ChatGPT, Copilot e Gemini su smartphone, con punte superiori rispetto agli uomini.
Per editori, inserzionisti e retailer, il punto critico è la trasformazione della scoperta: l’IA non è più solo uno strumento di risposta, ma diventa interfaccia tra consumatori, brand e fonti informative. Comscore segnala che le AI Overview sono apparse accanto al 46% degli annunci search a pagamento nel settore carte di credito nel quarto trimestre 2025, contro il 21% del secondo trimestre.
La sfida etica riguarda trasparenza delle fonti, affidabilità delle citazioni, tutela dei dati e rischio di concentrazione del potere informativo nelle piattaforme AI.
Breve approfondimento e cronologia
Ottobre 2025 – marzo 2026: Claude registra una crescita del 1.858% nelle conversazioni desktop.
Q4 2025: nel settore carte di credito, le AI Overview compaiono accanto al 46% degli annunci search a pagamento.
Marzo 2026: ChatGPT raggiunge 244 milioni di conversazioni desktop e resta il principale strumento AI consumer.
Giugno 2026: Comscore pubblica il primo AI Intelligence Report dell’anno.
Consigli di approfondimento
- Comscore — Q1 2026 AI Intelligence Report
- Comscore — comunicato stampa sul report
- Studi accademici sull’uso multi-piattaforma degli assistenti AI e sui rischi di allucinazioni
Abstract conclusivo: pro, rischi e conseguenze sociali
Il report Comscore conferma che l’IA generativa sta diventando una nuova infrastruttura di accesso all’informazione e alle decisioni d’acquisto. I vantaggi riguardano rapidità, personalizzazione e nuovi strumenti di misurazione per brand ed editori. I rischi riguardano invece dipendenza da poche piattaforme, opacità delle fonti, influenza sugli acquisti e possibile alterazione del pluralismo informativo. In futuro, la relazione sociale tra cittadini, media e imprese potrebbe essere mediata sempre più da assistenti AI, rendendo urgente una governance trasparente e verificabile.
Fonti verificate: Comscore presenta il documento come Q1 2026 AI Intelligence Report, pubblicato il 2 giugno 2026 e scaricabile dalla sezione “Presentations and Whitepapers”; la pagina indica che il report copre AI search, citazioni guidate dall’IA, assistenti AI, prompt e percorso del consumatore. Il comunicato Comscore riporta i dati principali: ChatGPT leader, Claude a +1.858% nelle conversazioni desktop, 36% di reach desktop e 23% mobile per gli strumenti AI nel Q1 2026, oltre al dato sulle AI Overview nel settore carte di credito. Uno studio arXiv del marzo 2026 segnala inoltre che molti utenti usano più piattaforme AI e che allucinazioni e filtri dei contenuti restano tra le frustrazioni più citate.







