L’uso non verificato dell’intelligenza artificiale ha bloccato una causa federale in Mississippi: quattro avvocati sono stati rimossi, multati e segnalati agli organi disciplinari dopo aver presentato precedenti giudiziari inesistenti.
La giudice federale Sharion Aycock ha sospeso la causa Withers v. City of Aberdeen e cancellato il processo previsto per il 23 marzo 2026. La controversia riguardava il pagamento di compensi legali, ma gli atti depositati da entrambe le parti contenevano citazioni giurisprudenziali inventate dall’intelligenza artificiale.
Le avvocate Kathleen Wilson, per il ricorrente Tom Withers III, e Kathryn Williams, per la città di Aberdeen, hanno ammesso di aver utilizzato strumenti di AI per redigere gli atti o svolgere ricerche. Nessuna delle due aveva verificato l’esistenza delle decisioni citate. I legali locali Shauncey Hunter Ridgeway e Mark McClinton, invece, avevano firmato elettronicamente i documenti senza controllarli.
La giudice ha escluso tutti e quattro dal procedimento. Wilson e Williams non potranno comparire davanti al tribunale federale del Northern District of Mississippi per due anni. Le sanzioni ammontano complessivamente a 8.000 dollari: 2.500 per Wilson, 3.500 per Williams e 1.000 dollari per ciascun legale locale. Wilson dovrà inoltre seguire un corso di formazione sull’AI e sull’etica professionale.
Contrariamente al titolo di Futurism, la causa non è stata definitivamente archiviata: è stata sospesa e le parti dispongono di 60 giorni per trovare nuovi avvocati.
Il provvedimento ribadisce che l’AI può assistere il lavoro legale, ma non trasferisce alla macchina la responsabilità professionale. Secondo l’American Bar Association, gli avvocati devono garantire competenza, riservatezza, trasparenza e verifica dei contenuti generati.
Cronologia essenziale
- 22 giugno 2023: nel caso Mata v. Avianca, legali sanzionati con 5.000 dollari per precedenti inventati da ChatGPT.
- 29 luglio 2024: l’ABA pubblica la Formal Opinion 512 sull’uso etico dell’AI generativa.
- 10 dicembre 2025: Aycock ordina ai quattro avvocati di spiegare le citazioni inesistenti.
- 8 giugno 2026: deposito dell’ordinanza con esclusioni, multe e rinvii disciplinari.
Approfondimenti: ordinanza integrale del tribunale · linee guida ABA · ricostruzione Reuters
Abstract etico: l’AI può ridurre tempi e costi della ricerca legale, ma citazioni false possono rallentare la giustizia, danneggiare i clienti e indebolire la fiducia nei tribunali. In futuro potrebbero diffondersi protocolli obbligatori di verifica, formazione professionale e dichiarazione dell’impiego dell’AI.







