L’uso dell’intelligenza artificiale tra gli adolescenti sta generando nuove forme di cyberbullismo, con video diffamatori contro insegnanti che diventano virali sui social. Il fenomeno solleva interrogativi su responsabilità, regolamentazione e impatto sociale.
Secondo un’inchiesta di Wired (2026), studenti negli Stati Uniti stanno utilizzando strumenti di intelligenza artificiale generativa per creare video manipolati che ridicolizzano o diffamano insegnanti e personale scolastico. Le piattaforme più coinvolte sono social come TikTok e Instagram, dove contenuti virali raggiungono anche oltre 100.000 interazioni.
Tecnologie come Viggle AI consentono agli utenti di sovrapporre volti reali su corpi o scene alterate, generando contenuti altamente realistici. In alcuni casi documentati, insegnanti sono stati falsamente rappresentati in situazioni compromettenti o accusati di comportamenti gravi, con impatti diretti sulla reputazione.
Le scuole reagiscono con misure disciplinari. Il distretto scolastico di Wylie (Texas) ha dichiarato che tali contenuti violano le politiche educative e possono comportare conseguenze legali. Il fenomeno si inserisce in una più ampia crescita dei deepfake, già evidenziata nel caso del chatbot Grok, coinvolto in controversie per la generazione di immagini inappropriate.
Secondo Geert Lovink (Università di Amsterdam), esiste una “discrepanza tecnologica” tra percezione e impatto: ciò che per gli adolescenti è satira, per le vittime può tradursi in danno reputazionale reale. La ricercatrice İdil Galip sottolinea come le nuove generazioni crescano in una cultura digitale dove l’identità personale è continuamente esposta e manipolata.
L’episodio riflette una tendenza globale: l’uso dell’IA per creare contenuti manipolati, spesso senza consenso, sta ridefinendo i confini tra libertà di espressione e abuso digitale.
Approfondimento e cronologia
- 2024–2025: crescita dei deepfake e dei generatori video AI
Fonte: https://www.oecd.org/digital/artificial-intelligence/ - 2025: casi di immagini manipolate tramite chatbot AI (controversie pubbliche)
Fonte: https://www.ft.com/ - 2026: diffusione tra adolescenti e uso nei contesti scolastici
Fonte: https://www.wired.com/
Consigli di approfondimento
- Commissione europea – AI Act
https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/policies/european-approach-artificial-intelligence - UNESCO – Etica dell’AI
https://www.unesco.org/en/artificial-intelligence/recommendation-ethics - OECD – AI Policy Observatory
https://oecd.ai/
Abstract: impatti etici e sociali
Pro:
- Accesso democratizzato a strumenti creativi
- Sviluppo di competenze digitali avanzate
Rischi:
- Diffamazione e danni reputazionali
- Normalizzazione del cyberbullismo
- Erosione della fiducia nelle immagini e nei video
Conseguenze future:
Senza adeguati strumenti normativi e educativi, la diffusione di contenuti AI manipolati potrebbe amplificare fenomeni di disinformazione e abuso, rendendo urgente una governance multilivello che integri scuola, tecnologia e diritto.







